"1° XR Meeting" - Report

Sabato 15 Giugno dopo due date rimandate per maltempo, si è finalmente svolto a Verona (S. Pietro in Cariano) il primo "Honda XR Meeting".

L'incontro è avvenuto la mattina tra le 9:00 e le 10:00 presso il parcheggio nei pressi del semaforo di S. Pietro in Cariano. Dopo aver sbrigato le pratiche di registrazione dei partecipanti, è stato consegnato l'adesivo commemorativo del meeting e una cartina della zona con segnato il percorso che avrebbero seguito il giro su asfalto e i punti in cui ci saremmo trovati per bere un aperitivo insieme, e per il pranzo.

Devo ammettere che sono rimasto abbastanza deluso dal fatto che praticamente nessuno dei ragazzi di Verona che si erano iscritti si sono presentati, e lo stesso hanno fatto molti dei ragazzi iscritti tramite il sito.

Alle 10:00 il gruppo fuoristrada è partito alla volta del percorso studiato dai nostri Corrado, Michele e Antimo, mentre un quarto d'ora dopo è partito il giro su asfalto, con alla testa il webmaster (io). 

 

 

Il percorso su asfalto (report delWebmaster)

Partiti dal punto dell'incontro mi sono messo alla testa del piccolo gruppo di "sbandati", e a velocità piuttosto moderata, siamo sgusciati nel traffico della Valpolicella fino a sorpassare il paese di Negrar alla volta di Fane, primo paesino sul percorso che ci avrebbe portato in quota, lontani dal traffico e dalla temperatura africana (oltre i 30°C).

Appena dopo Fane abbiamo lasciato la strada principale che porta al "ponte di Veia" per la strada che porta nella Valpantena valle posta a destra della rinomata Valpolicella. 

Il gruppo rimane piuttosto compatto, anche se mi ero ripromesso di non farlo, tendo a ruotare il polso, ma per fortuna nessuno rischia di rimanere indietro (è vero, sono proprio una schiappa)

I primi tornanti in discesa si susseguono rapidamente e il gruppetto sembra apprezzare il percorso. Nelle staccate sento spesso il fiatone di Luca (XR 600R SM '01) sul collo, dopotutto lui corre nel campionato Triveneto Supermotard, e di manico ne ha veramente molto. 
Seguono subito uniti in un bel gruppone: Mauro "Giantsquid" (XR 650R SM '02), Massimo "Uccio" (XR 600R '89), Nanni (Husky SM 610S) ed Enrico con Claudia (XR 650R SM '02).

Giunti a Stallavena passando poi per Lugo, abbiamo iniziato ad arrampicarci sulla strada tutta tornanti che porta ad Erbezzo. Il percorso, causa il traffico inesistente e la voglia di raggiungere un posto un po' più fresco, lo abbiamo fatto a tutta manetta...

Per evitare di arrivare in anticipo all'aperitivo in quota, ho proposto una sosta ad Erbezzo dove abbiamo trascorso una mezz'oretta in chiacchiere e convenevoli.

 

Le nostre "belle" durante la 
pausa ad Erbezzo.
"Giantsquid" e "Uccio" discutono
di argomenti tecnici
Nanni partecipa alla 
discussione
Luca, il nostro pilota del 
triveneto SM, "cuoce" e 
si lamenta nella sua tutina 
di pelle nera.
Nanni vicino all'XR 600 SM 
di Luca, cha da vera "racer" 
è senza stampella e deve 
essere appoggiata a vasi 
e muretti vari.
Come prova del fatto che 
abbiamo accettato anche i
"simpatizzanti", ecco l'Husky 
SM 610S di Nanni
.
Enrico e Claudia da Torino
con la loro XR 650R SM '02.

Riacquistato l'asfalto, terrore delle nostre gomme, abbiamo percorso gli ultimi cinque chilometri raggiungendo il rifugio bar "Passo Fittanze", dove la gentilissima Sig.ra Loredana ci ha offerto un succulento e abbondante buffet di aperitivi. 

Una volta intuito che il gruppo di fuoristradisti non ci avrebbe raggiunto (probabilmente a causa di problemi nel percorso), abbiamo deciso di gettarci letteralmente sul magnifico buffet preparato dal Sig.Ra Loredana.

 

La splendida tavolata di "aperitivi"
e tartine che la Signora Loredana
ha gentilmente offerto al 
mini-popolo del meeting.
"Giantsquid" e Nanni
 approfondiscono la
loro conoscenza.
Vista esterna della baita
del "passo Fittanze".
Altra vista esterna della baita In posa per la foto di rito da appendere all'interno della baita.
da sinistra: Uccio, Nanni, Andrea (WM), Giantsquid, Luca, Claudia ed Enrico

Percorsa l'ultima decina di km, lasciandoci alle spalle i paesi di Fosse e Cerna, siamo giunti a S. Rocco e più precisamente al ristorante "Il Sole", luogo scelto per pranzare.

Appena arrivati abbiamo potuto vedere che anche il gruppo fuoristrada era giunto da poco e stava temporeggiando, in attesa del nostro arrivo.

 

 

Il percorso Fuoristrada (report di Davide "Lancillotto")

.........vi racconto come è andata........
alla mattina mi ritrovo con il mio compagno Alves per caricare la moto sul furgone... mentre ci proviamo la tavola si SPEZZA (c***o) BENE penso.... niente paura riusciamo lo stesso a farcela..... si parte. 
Autostrada da Vicenza e in 40 min circa arriviamo al luogo dell’incontro. Sono già presenti il Webmaster, Corrado, Ciak e fratello Andrea con il suo TM 2 tempi, ed altri con moto SM, tutte impeccabili.

Registrazione di rito,... caffè, vestizione, SI PARTE. Le nostre guide per il percorso off-road sono Michele con la sua Kawa KLX 650 (definito poi "Grande Manetta") e Antimo (XR600 R) anche lui molto forte (rispetto a me ovviamente!). 
Appena partiti sono già ultimo perché ho delle difficoltà ad allacciare il casco... ce la faccio e li raggiungo.

Entriamo su una stradina bianca... nella foga ci si perde già e Michele (non so come) cade e rompe la leva del freno ant. e si fa tutto il giro in questa condizione. Mi accorgo subito che sarà dura stargli dietro, io non sono molto abituato ed il percorso è quasi tutto di pietre e scaglie. Oltre a questo la giornata è INFERNALE, di sicuro 30 °C, e vestiti con tutte le protezioni non è che sia piacevole.

Ci arrampichiamo bene nel sottobosco, è un po’ più fresco, riesco a tenere il passo, anche gli altri. Arriviamo su una strada bianca di una cava, la polvere imperversa e la visibilità è appena di 20 mt, rallento perché non vedo nulla (alla fine del giro sembro babbo natale da quanto sono bianco). Incrociamo un autocarro, per fortuna nessuno di noi ci si SPALMA contro perché teniamo bene la dx, il giro prosegue. 

Ora, in un sentiero stretto, sono io a cadere. Niente di grave, la ruota ant. scivola fuori dal sentiero, mi rialzo, la moto si ingolfa e stremato non riesco più ad accenderla.... sto bloccando quasi tutti... Antimo mi aiuta e mette in moto lui per me (grazie) riparto e poi ci si ritrova tutti. Ci fermiamo 5 minuti per riprendere fiato, il caldo ci stronca. 

Ora vedo tutto il gruppo, siamo in nove. Gli altri sono: Ciak (XR 250) e sua fratello Andrea (TM 250), Alves (XR400) e Matteo (XR 440R), e da Pordenone (definiti i “Veterani” - amichevolmente) Vittorio ed Enrico (2 XR 600), io per ultimo, Lancillotto (XR600R). Beviamo tutti un po’ si riparte, la polvere è TANTISSIMA, il percorso è bello e le viste che si scorgono danno un senso di libertà eccezionale.

I sentieri si stringono, le pietre aumentano ma ce la faccio sempre a tenere il passo, siamo in un sottobosco. Ci fermiamo tutti, per circa 20 min., su un tornantino strettissimo e molto impegnativo,  uno dei "veterani" ha fatto un dritto un km più in dietro..... la corda di Alves è sempre utile. Non è successo niente. 

Si riparte, e di lì a poco un mega salitone blocca davanti a me Matteo (che cade), ed Alves, mi devo fermare, perdo l’equilibrio e cado anch’io. Le guide mi aiutano, e mi portano su la moto, la situazione era veramente difficile causa la pendenza; è la volta di Andrea, che con il due tempi, fatica a salire, alla fine infatti la moto si impenna e cade. Grande ovazione, e risata generale (simpaticissimo Andrea) per la sua performance.

Il punto più difficile è passato...... altri sentieri ci porteranno fino al luogo del ristorante, saltando l’aperitivo “in quota” causa nostro ritardo..... Arriviamo al ristorante alle 14.00, alla fine Andrea fora la gomma post., Vittorio ha rotto la mascherina ant. io ...... impreco per la polvere.... cmq tutto OK.....

Aggiungo un mess. per Andrea,..... cambia il TM e prendi una XR!
Durante il pranzo poi le risate non sono finite, behhhhh potete immaginarlo... saluto tutti quelli dell’ off-road ed Enrico e Claudia (grande coppia) con la loro XR SM, vicini di tavola con la quale ho scambiato due parole......... A PRESTO CIAO A TUTTI.
Lancillotto.

 

La splendida tavolata del primo 
"Honda XR Meeting" 
Nanni si avventa sul tris di primi ... Altri commensali.

 

Dopo un bel antipasto, un tris di primi, secondo, contorno, sorbetto, caffè e quattro chiacchiere in allegria, ci siamo rimessi in marcia alla volta del negozio "Racer" di S. Pietro in Cariano.

Una volta giunti al negozio il meeting è proseguito con alcune bevande offerte da Riccardo e Betty (proprietari del negozio "Racer") e l'estrazione dei premi messi in palio dagli sponsor:

Classic Bikes Regis (BI): Maglia da cross UFO G2, Portachiavi Honda XR400

CLF (AL): Un disco freno posteriore

Dall'Ara (BG) : 15 Magliette "Honda Dall'Ara", 10 cappellini "XR Dall'Ara" e un manubrio senza traversino a sezione variabile completo di adattatori.

Racer (VR): Spolverino da fuoristrada Acerbis, Maglia da cross No Fear, Calze per uso motociclistico, cappellino No Fear.

Renox (PS): 2 kit di additivo motore X-1R Renox

Rinolfi (PS): 1 litro di olio per forcella Putoline 10W

XR-Italia.com (VR): n°3 kit gadgets

Tutti sono tornati a casa con uno o due premi....

 

Riccardo del negozio "Racer"
di S. Pietro in Cariano (VR)
Davide "Lancillotto" (VI) Lanci sistema le sue cose
sulla sua XR 600R '91
Tre XR. Rudy e Luca di Verona Corrado (VR) e Lancillotto
L'XR 650R SM di "Giantsquid". Matteo di VR con la sua
XR 440R '02
L'XR 600R '86 di Vittorio (PN)
Vittorio ed Riccardo da Pordenone
i "Veterani"
"Ciak" e il fratello Andrea
da Padova
(XR 250R "usa" e TM 250)
Antimo (VR) e "Uccio" (MO)
Luca (VR) ed Enrico (TO) Vittorio (PN) completo di maglietta
griffata, parla con Riccardo
Michele (VR) che con il suo KLX 650R
ha fatto da guida sui percorsi
della Valpolicella
L'XR 600R '89 di "Uccio" (MO) L'XR 600R SM '91 di Luca (VR) L'XR 600R '92 di
Riccardo (PN)
L'XR 600R '96 di Antimo (VR),
anche lui guida "autoctona"
sui percorsi della Valpolicella.
Giantsquid (GE) e Riccardo "Racer"
 

Dimenticavo.. tutti i partecipanti hanno ricevuto alcuni adesivi commemorativi del Meeting.

 


Le foto scattate da Vittorio, uno dei "Veterani"

L'adesivo in bella mostra
sulla moto di Lancillotto
Alves al ristorante La moto di Vittorio dopo
un'"escursione" fuori
dal sentiero
Il Webmaster si occupa
dell'estrazione dei premi
Matteo al ristorante Riccardo uno dei "Veterani"
Vittorio, l'autore delle foto Andrea e il fratello Ciak,
davanti al ristorante
Il parco moto davanti
al ristorante
RIccardo e Vittorio, i "Veterani"
di Prdenone