"XR Meeting Toscano 2005"
Report e galleria (1/3)

Sabato 24 Settembre 2005, grazie alla collaborazione di 4 amici "Toscanacci",  si è svolto il 1° XR Meeting Toscano, nella splendida cornice dell'Appennino Toscano.

 

Il luogo dell'incontro
(Uscita autostradale "Barberino del Mugello")

Tutti i partecipanti
Briefing per gli stradisti  Briefing per i fuoristradisti
Pronti partire
Pronti partire

 

Foto dal giro fuoristrada

Walter
GoboVR e Sbrega Masso
Fabio e Stefano80 Remo "el Dotor"

 

Report del giro Fuoristrada - by Masso

 

Dopo milioni di e-mail, centinaia di sms, decine di posts e miliardi di imprevisti ha finalmente avuto luogo il 1° Meeting Toscano! 

Tutto inizia verso le 8:30 al casello di Barberino, lungo il tratto appenninico dell'A1, quando il sottoscritto, Antarctica, Arrabbiata e Vittorio si riuniscono per la tradizionale brioche+cappuccino e per iniziare questo "benedetto meeting"!
Non facciamo in tempo ad uscire dal bar che vediamo sfilare lungo la strada un camioncino con sopra 5 moto, capendo subito che si trattatava degli Inficiati (da come erano disposte le moto) e ci precipitiamo al piazzale dell'appuntamento.
In breve è un susseguirsi di furgoni e carrelli (4 o 5 in tutto ) e dopo le consuete presentazioni, strette di mano e ca##ate di rito siamo quasi pronti per partire.
Effettuati i vari conteggi, un piccolo briefing con le solite raccomandazioni e dritte saliamo in sella, immortalati dai flash di Brand (costretto ad aspettarci al ristorante causa ginocchio maligno). 

Qui inizia il giro off: dopo pochi metri asfaltati imbocchiamo i sentieri delle colline mugellesi, guidati da Walter in testa al plotone e Remo a chiudere pronto ad ogni evenienza. I primi chilometri di sassi scorrono sotto le ruote artigliate senza problemi, fino a quando il gruppo imbocca la prima vera pietraia che impegnerà i nostri eroi :metal:. Qui si assiste ai primi litri di sudore, alle prime zampettate e ai "dialoghi" dei veronesi che di fanno molto più intensi... :P
Superata questa prima difficoltà, una breve sosta, e riprendiamo il percorso verso sud-ovest, attraverso strade bianche, sottobosco e sentieri di crinale fino al prossimo segno di civiltà, dove faremo un'altra breve sosta per rimpinguare i serbatoi.
Proseguiamo ancora verso ovest, verso la provincia di Prato, percorrendo una bella strada bianca che dall'alto dei monti della Calvana, scende verso il fondovalle riservando scorci degni di nota. Di nuovo sosta, foto e ca##ate, sparate in quantità industriale, che perfettamente si intonavano con il bosco toscano circostante.... 
Ripartiamo diretti verso il fondovalle, ancora qualche tratto di sottobosco e in breve siamo lungo la statale.
Ci accorgiamo che sono quasi le 13:00 (ed eravamo ancora poco più della metà del giro), avvertiamo quindi gli stradali del nostro ritardo, ma subito ci rispondono che sono in ritardo pure loro; questo ci rincuora e optiamo per la risalita verso i monti (e il ristorante) lungo la mulattiera "hard". Partiamo scaglionati, in modo da poterci fare anche qualche foto in azione: il sudore ormai corre verso valle come un torrente impetuoso, i "dialoghi" tra gli Inficiati si odono su entrambe i versanti appenninici, da Bologna a Firenze, il TT di Stefano protesta violentemente ingolfandosi di brutto due volte e martoriandolo senza pietà, le pietre e le radici si mischiano in cocktail mortale che l'influenza dei polli ci fa 'na s##a..... ma bene o male arriviamo tutti in cima più o meno interi (alcuni dichiarano in seguito di aver avuto visioni mistiche e di aver partecipato a riti esoterici durante la salita). 
A questo punto la stanchezza è tanta, ma la fame è di più! Gaaasss spalancato e via verso il ristorante . Gli ultimi chilometri di sterro e fango schizzano via incredibilmente (vedi le foto fatte da Brand che sembrano tratte dalla finale di supercross) e sbuchiamo tutti mooolto felicemente al ristorante dove ci sono ad attenderci i colleghi MOTARDI tutti già belli rilassati e aperitivati! 

Consueto scambio di battute, chiacchiere e pettegolezzi vari e finalmente il momento clou del meeting, quello che attendevamo tutti: il pranzo!
Antipasto, primi, secondi, contorni dessert e vino "della casa" ci terranno impegnati per più di due ore, mettendo a dura prova le capacità umane dei partecipanti, una lotta epica, roba da libri di storia! 

Concluso ciò, il gruppo prende la via del ritorno al parcheggio lungo i cosidetti "guadi"; un sentiero che compire una sorta di serpentina lungo un torrentello da attraversare più volte: qualche scivolone sulle pietre bagnate, qualche calzino bagnato ma niente di più e verso le 18:00 ci ritroviamo tutti nuovamente al parcheggio.

Una mezz'oretta per i saluti, le ultime ciance e le bottiglie del vino "della casa" e ognuno prende la propria strada del ritorno, portandosi dietro (spero) un bel ricordo.....oltre che 4kg ciascuno tra cibo & vino, qualche quintale di fango toscano e una macchina fotografica rotta! ???

Grazie di nuovo a tutti per aver trascorso assieme questa bella giornata, e alla prossima! 

masso. (se il report non vi piace, date pure la colpa a Fred)

PS: dopo questo incontro ravvicinato con i veneti ho avuto come l'impressione che questi curiosi personaggi abbiano come una certa predisposizione verso la blasfemia, qualcuno conferma o è solo una mia impressione?

- Masso -

  

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