"XR Meeting Toscano 2005"
Report e galleria (2/3)

Foto dal giro stradale

da sx, Vittorio67, Antarctica, Arrabbiata, Webmaster, Augh, SuperRollo e Gianpietro a passo Raticosa Antarctica Arrabbiata
Augh
Gianpietro
Webmaster
SuperRollo
Vittorio67 a passo del Giogo

 

Report del giro stradale - by Antarctica

E’ sabato 24 settembre. Sono quasi le sette e mezza di sera e sto percorrendo sulla XR gli ultimi chilometri di superstrada Firenze-Siena che mi separano da casa.
Sono stanco al punto che lo spegnersi repentino delle cose intorno a me dopo il rosso del tramonto, mi fa ricordare di avere ancora su gli occhiali da sole: non mi fermerò certo a toglierli ora. Ormai sono a casa. 

Mentre inseguo i fanalini posteriori delle auto, mi sorpassa un’ombra a due ruote: è una supersportiva !
D’istinto il polso destro accenna a "girare" nel tentativo di un improbabile confronto …
Appena riprendo coscienza lascio perdere: sono troppo stanco.
Meglio tornare col pensiero a queste ultime belle dodici ore piene di “gas” e di altri piaceri.
Non capita spesso di passare giornate come questa !

Sono arrivato stamani di buon’ora, in moto, a Barberino del Mugello ad aspettare gli altri “boys” tra un caffè e un pezzo di cioccolata.
Il tempo finalmente è bellissimo (magari fosse stato così il 10 scorso…).
Arrivano Masso, Vittorio67 e Arrabbiata e si scambiano le prime chiacchere, aspettando gli “ospiti”.
Masso e la sua moto sembrano già arrivare da chissà quanti km di un rally coast-to-coast.
Per un attimo mi guardo attorno, vedendo solo autostrada e asfalto mi chiedo da quale parte di mondo sia arrivato.
Vittorio67 sfoggia già, sotto al casco, un saluto-sorriso a 36 denti e lo si legge dagli occhi che non sta più nei panni; è proprio al settimo cielo ! Come sempre ha tutte le tasche del giaccone gonfie e strapiene di chissà quali aggeggi: chiavi, ricambi, materiali di sopravvivenza. Chissà...
Arrabbiata invece è sereno solo a metà: ha un cavallo (non uno dell’XR!) che non sta troppo bene e la cosa lo preoccupa un po’.

Dopo le nove cominciano ad arrivare tutti: ci sono un bel po’ di enduristi veronesi che appena sbarcati attaccano a sciorinare frasi in uno slang sconosciuto. Vorrei interromperli giusto per presentarmi ma non so come fare. Mi aiuto a gesti e vedo Fred che mi guarda strano...

Ci sono i toscani di “supporto” al giro-off ed uno sfortunato Brand che, malgrado sia dolorante al ginocchio e senza moto, assisterà lo stesso gli enduristi durante il giro col suo 4x4. (Grazie ragazzi ! Grazie Brand).

Arriva Stefano80. Lo si capisce al volo che è lui perchè esce dalla macchina e mentre ci saluta distrattamente il suo sguardo laser già si posa su tutto ciò che di meccanico sta attorno. "Scannerizza" a fondo tutte le moto e "importa" quanti più dati possibile.
Stranamente lo vedo a cavallo di una rediviva TT350 che, a occhio, non mi sembra molto in forma di sospensioni.

Ma finalmente ecco i motardari: Superrollo di Arezzo con tanto di mimetica e macchina fotografica professionale; il WM con il suo “porco” tirato al lucido che di più non si può; Giampietro che sfoggia moto e abbigliamento da veterano di motard ("occhi chiari e sguardo da guerriero"); Augh di Pisa che si sta, lui stesso, "rodando” a cavallo di un quasi nuovo XR650.
Aspettiamo notizie di Marybiker che ci dovrebbe raggiungere da qualche parte ma…sono le 10: orario di partenza.
Le lancio un sms e si va.

Foto di rito e i gruppi dopo le raccomandazioni del caso si separano: Masso con i suoi enduristi e noialtri a fare....danni sull’asfalto.
Il percorso stradale si snoda in un iniziale saliscendi tortuoso verso Castiglion de’Pepoli e si passa davanti al Ristorante Mangona che dovrebbe vederci riunire tutti verso le una… speriamo sia così.
Conduce Vittorio67. Io chiudo il trenino dietro al gruppo .

La strada è bella e ci si sta …scaldando. Dopo il rifornimento si riprende verso la Futa e i paesaggi si fanno davvero incantevoli e coinvolgenti.
Facile ma anche pericoloso cedere col "gas" aperto al bel paesaggio. Si vedrà perciò accennare qualche traettoria... strana e qualche staccata fuori luogo ma in breve tutti tornano a concentrarsi sul nastro nero.

Cresce la voglia di “tirare”. Quando si va piano qualcuno zigzaga come durante un giro di “warm-up”.Vedo Giampietro viaggiare spesso a gomiti larghi pronto al combattimento corpo a corpo, impenna ad ogni uscita di curva e usa quel Beringer... fin troppo duramente.
Dalle fumate di benzina che escono dallo scarico di Superrollo noto con quanta... “delicatezza” giri la manopola del gas.
Si arriva alla Raticosa dove, in mezzo ad un altro centinaio di moto, si parcheggia per il “caffeino del motardista”.
Caffeino ? E basta ? Buristo, salame, prosciutto, salsiccioli, WM e Giampietro adocchiano tutto quel ben di Dio e decidono per una colazione più in tono.
Altri si trattengono mentre c’è chi come Vittorio67 (un po’ come Braccio di Ferro) tira fuori la lattina magica del Toro Rosso e...tà…tà.. si rimette a nuovo.
Dopo un’altra foto di gruppo e la promessa telefonica di Marybiker di raggiungerci a pranzo, ci buttiamo giù per il Giogo verso Firenzuola, là fino a dove sarà mio "l'onore e l'onere" di fare da capo-fila.

Vittorio67 ci precede di qualche curva per appostarsi e fare un paio di foto “dinamiche “. Poi, "fuoco alle polveri !!", si andrà via sgranati.
Quella strada è una bellezza: asfalto degno, traffico zero, catalogo completo di curve di ogni raggio e dislivello.
Parto e me la godo completamente, individualmente, entusiasticamente. (e quando mi ricapita sennò ?)
La XRona mi asseconda in modo totale e vado giù che mi sembra di essere in una delle strade di casa mia.
E’ stato il più bel momento di guida del giro ! 

Più in là facciamo i rabbocchi di serbatoio e un’ultima sosta per... riprendere lucidità.
WM ci indirizza a guardare le condizioni della sua gomma post. che sembra abbia girato “al” Mugello e non “nel” Mugello.
Lo vedo tra il soddisfatto e il preoccupato ma l’ottimismo alla fine prevale.

Di giudizio d’ora in poi occorrerà averne perché malgrado le belle strade che ancora ci aspettano troveremo traffico e diversi autovelox; anche per questo, essendo a casa sua, tocca ad Arrabbiata a fare da leader e lo farà da 10 e lode.
Arriviamo al Ristorante un po’ in ritardo e troviamo Marybiker e il suo boyfriend ad aspettarci (peccato per loro). 
Aperitiviamo aspettando gli enduristi di Masso.
Attesa dura per lo stomaco di Giampietro. L’adrenalina gli ha scavato il classico buco. Mi fa capire che urge applicare un cerotto...a base di fettuccine ed anche il WM si associa con uno sguardo tra l'impaziente e l'autoritario. Come non dargli retta ?

Finalmente si va a tavola dove il gruppo, riunitosi, dimostrerà di avere ben altre passioni in comune oltre alla moto…
I vassoi e le bottiglie di Chianti si svuotano che è un piacere e le chiacchere e le risate che seguono salgono di tono via via…….
Peccato che quando tutto finisce ci si accorga che sono pressochè le 5 del pomeriggio e il giro previsto ai laghi di Brasimone e Suviana non si potrà fare (..ma forse è un bene).
Augh, Arrabbiata (arriva il veterinario), Marybiker e friend ci salutano lì.

Gli enduristi faranno un percorso “off” per il rientro a Barberino dove anche noi stradisti un po’ mestamente ci dirigeremo.
Ritornati al parcheggio con il sole cala anche l’euforia: regge solo Fred che accompagna il caricamento delle moto con una schermaglia interminabile di comiche col suo equipaggio. Stanno già pianificando, mi sembra di capire, chissà quali nuove avventure...negli autogrill.
Il resto di quello che dicono, boh ? Valli a capire 'sti veronesi...

Buon viaggio ! Si torna tutti a casa…... alla prossima ! 

Antarctica

PS: se il report non vi piace date pure la colpa a Fred.

- Antarctica -

  

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