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Il Gruppo del “Nord” (Rocky, Pablo, Max, Davide3, Marco) si forma.
Finalmente
dopo decine e decine di post sul Forum XR-Italia con argomento Pomino,
sabato pomeriggio ci ritroviamo ad Opera (zona sud di Milano) per le
operazioni di carico delle moto sui carrelli. Stranamente tutti sono
puntuali, evidentemente l’importanza dell’evento ci ha messo, come
si suol dire, le “ali ai piedi”. Peccato però che fra una cazzata
ed un’altra perdiamo un sacco di tempo tanto che riusciamo a partire
alle 5 di sera con almeno ¾ d’ora di ritardo rispetto alla tabella di
marcia.
Il
viaggio procede tranquillo fino a Firenze Sud quando, dopo l’uscita
dal casello, iniziamo ad aguzzare la vista per seguire i cartelli in
direzione Pontassieve. Giunti in prossimità del paese, chiamiamo
l’albergo che si trovava in paesino chiamato San Francesco, per
annunciare il nostro arrivo e per avere le ultime indicazioni circa la
strada da fare. Arrivati davanti all’albergo (verso le 9 di sera)
scendiamo per scaricare le moto e subito ci accorgiamo che fa un freddo
BOIA!! Il termometro segnava 1 grado!! Mentre mi si ghiacciavano le mani
sciogliendo i nodi delle corde sui carrelli già pensavo che
all’indomani in mezzo ai boschi avremmo trovato delle belle
sorpresine…..ghiacciate!
Comunque
dopo aver scaricato anche i bagagli e preso possesso delle nostre camere
(e isolato il Pablo nell’unica singola prenotata visto che sicuramente
parla anche mentre dorme), ci dirigiamo verso Pontassieve by night con
l’intento di sbranare qualche cinghiale vista la fame e l’abbondanza
dell’animale nella zona.
Nel
centro del paese ci mettiamo in cerca del ristorante/pizzeria
suggeritoci dall’albergo e, dopo un po’ di tentativi finalmente lo
troviamo. L’ora dell’agognata pappa era giunta! (alle 10.30 di
sera…..).
Ordiniamo
delle pizze ma nell’attesa ci facciamo portare due vassoi di crostini
(fra cui quelli “neri” classici toscani) e vino novello. I più
masochisti di noi (non li cito) ordinano pizze ai fagioli all’uccelletta!.
Ora io li avevo mangiati altre volte i fagioli all’uccelletta ma nella
pizza mai!
Comunque
abbiamo mangiato bene e con le ultime cazzate della sera ci siamo
finalmente ritirati in albergo a dormire.
Il
mattino; Armaduk ci fa una pippa.
Sveglia
alle 7.30, vestizione, ricovero dei bagagli in una stanza lasciataci
dall’albergo a nostra disposizione fino alla sera e colazione
abbondante.
Tiriamo
fuori le moto dal box e partiamo in direzione Pomino che da San
Francesco dista circa 4 km. Temperatura 1 grado, brina sui campi ai lati
della strada, le mani nei miei guantini off mi si congelano
progressivamente, il naso e il mento non li sento più. I miei colleghi
forse stanno meglio. Pablo ha i guanti in neoprene mentre Davide3 ha una
specie di passamontagna degno di una spedizione nell’Antartide.
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