Tecnica - Prepariamo l'XR600
- di Gianluca "Diagonale" -


Premessa

L’ XR600R è una moto che nell’ultimo decennio ha fatto storia nella propria categoria. In principio era nata come moto da gara, ma col passare degli anni la concorrenza, specialmente quella europea, è diventata molto più competitiva. Al momento l’XR risulta una moto sui generis, in quanto non può certo essere paragonata a moto da regolarità e competizione, ma neanche raffrontata a moto tipo XT o Dominator. Ciò che ha reso l’XR una moto tanto diffusa è il fatto che "va’ bene".

E’ vero, non è il massimo in nulla, ma ci si può fare facilmente di tutto e senza tante preoccupazioni; inoltre, se si vuole ottenere quel "qualcosina" in più, i pezzi per elaborarla non scarseggiano certo.

Facciamo subito dei distinguo. Non molti sono in grado di sfruttare al 100% una XR600R in fuoristrada: chi lo è spenderebbe molto di più ad elaborarla che non a comprarsi un’altra moto (ufficiali esclusi) già di serie più performante. Il discorso è diverso se ne possedete una omologata Supermotard; su strada un po’ di motore in più fa’ sempre comodo, ma per quanto possiate elaborarlo non riuscirete mai ad eguagliare le prestazioni di un propulsore stradale. Per "dar la paga" alle supersportive dovrete adottare una guida grintosa e una strada appropriata. A mio avviso, la prima cosa che su cui si deve intervenire è il reparto sospensioni.


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