Tecnica
Preparazione della testata dell' XR 400R
by "Augusto" di Imperia

 

Preparazione della testata

Spianare leggermente la testa controllando la planarità della stessa rispetto alle valvole. Cioè la testa deve avere la superficie piana e perfettamente allineata rispetto agli steli valvola, questo per evitare una forma interna "anomala", cioè asimmetrica (foto 120)
Eliminare le guide valvola che sporgono all'interno dei condotti.
Su questa testa si è preferito non eliminarle del tutto per evitare fenomeni di "vibrazione"della valvola e quindi rischiare rotture o scarsa tenuta.
La guida valvola deve essere tagliata col finale netto (cioè non a fischietto), per evitare fenomeni di usura anomala dello stelo.
(foto 124)
Le superfici devono essere "accompagnate" con angoli dolci e dal raggio costante (per quanto possibile).
Fresare le sedi valvola affinché la valvola chiusa sia "indietro" di circa 0,8 mm rispetto alla posizione originale (il gioco si recupera poi sui bilanceri)
E' possibile aumentare questa misura anche a valori doppi, ma poi bisogna tagliare la valvola.
Raccordare i condotti internamente, preferendo un andamento conico e regolare nelle misure. Non servono particolari capacità e conoscenze tecniche, basta avere un minimo di dimestichezza nei lavori manuali e nell’utilizzo di quei pochi utensili che servono.

 

foto 120

foto 122

Aspirazione

Lavorare gli ultimi millimetri del condotto in modo che risulti dello stesso diametro della sede valvola ed allineato col diametro di questa, cioè in modo che gli ultimi mm di condotto siano un "tubo" rettilineo che termina nella testata.
Allargare il condotto di aspirazione subito dopo il collettore in modo che si crei un "salto" fra collettore di gomma e collettore della testa.
Il "salto" deve essere netto (90°), regolare ed omogeneo su tutto il perimetro ovale del collettore.
Dovrà essere di circa 0,5 mm .
Tutto il condotto dovrà essere omogeneo, di sezione conica-regolare, senza creste o crepe.
Il divisore dove il condotto si divide in due dovrà avere bordo di attacco arrotondato e non fatto a lama (pensate alle ali degli aerei), chiaramente omogeneo ed identico dai due lati.
Con un calco di resina controllate che i due semicondotti siano uguali.
Smerigliate il tutto con carta abrasiva (80 > 100 > 150) e lasciate le superfici lisce ma non speculari.
L'alluminio DEVE essere lasciato opaco e non lucidato a specchio. (foto 124)

 

foto 124
Scarico

Valgono le stesse regole generali dell'aspirazione, tranne che le guide valvola potete lasciarle un poco più lunghe e che la finitura finale DEVE essere a specchio, cioè a lavoro finito le superfici dei condotti devono essere uno specchio perfetto.
L'unico lavoro importante sullo scarico è quello di portarlo ad un diametro finale di uscita, pari a quello dei tubi collettori di scarico.
Questo significa che PRIMA di lavorare lo scarico dovete avere già in mano i collettori di scarico definitivi, misurare l'effettivo diametro interno dei tubi e pareggiarlo col diametro finale dei condotti di scarico. (foto 123)
Non fidatevi delle misure dichiarate o prese per telefono !!
Dovete avere i collettori in mano, altrimenti rischiate di dover buttare tutto il lavoro svolto (e forse anche la testa!)

 

foto 123

Valvole

Noi abbiamo mantenuto le valvole originali.
Sono state solo smerigliate "in sede" ed accoppiate alle molle valvola del kit HRC.

 

 

Asse a camme

Asse HRC con eliminazione drastica del meccanismo alzavalvole.
I fori dell'olio di tale meccanismo sono stati tappati tramite montaggio di una boccola in ottone.
Questo per "obbligare" l'olio in pressione a sfogare solo attraverso i fori dove è meglio non perdere nemmeno un grammo di pressione olio.
Per questioni di consumo, battito e leggerezza è stato anche eliminato il supporto centrale dell'asse a camme(quello che striscia sul supporto centrale in alluminio.
Questa operazione si può fare se l'asse è dritto al micron, altrimenti si può fare, ma aumenta la rumorosità al minimo ed il rischio di rottura dell'asse.

Anche se in ottime condizioni, consiglio di sostituire i cuscinetti, ed usare solo roba originale.
Controllate e/o sostituite la catena ed i pattini se è il caso.

 

 

 

Altri componenti
Il nostro motore è stato montato usando altri componenti particolari :
  • Carburatore con spillo e getti del kit HRC
  • Tutti i cuscinetti motore nuovi (Honda)
  • Pistone Wiseco 420 cc con particolare cura nelle misure di rettifica sia per quanto riguarda le tolleranze sia per la "cilindricità" e la levigatura finale (grossa !)
  • Scarico Termignoni in acciaio, completo di collettori maggiorati e terminale.

 

Rodaggio

Rimontate il tutto usando guarnizioni nuove (originali)
E' buona norma effettuare un rodaggio "a freddo", cioè col motore trascinato di almeno 1 ora, se potete.

Poi un breve rodaggio di 2 o 3 ore.
Registrazione valvole e controllo candela + sostituzione olio e filtro.

Altro periodo di circa 20 ore
Registrazione valvole e controllo candela + sostituzione olio e filtro.

 

diag 1
Esami

Ecco il risultato degli esami di fine corso.
La prima pagina (diag1) mostra il diagramma originale Honda = moto standard
paragonata alla curva del motore preparato col kit White Bros = 40.7 cv !!!
La seconda pagina (diag2) è relativa al risultato degli esami sostenuti dalla mia XR 400.

 

diag 2
Conclusioni

Questo è il lavoro che abbiamo fatto noi.
Molti potranno non essere d'accordo o preferire soluzioni diverse...... e potrebbero aver ragione !
Molto altro ci sarebbe da fare, ma alla fine è anche bello usare la moto oltre che farle fare da cavia in officina per mesi e mesi.
Potrei essermi dimenticato qualcosa, per quello e per eventuali chiarimenti sono a Vs. disposizione.
Non posso svelare pubblicamente il nome di chi mi ha MOLTO aiutato in questo lavoro, perché non vuole altri rompib**** in officina !!!!
Sappiate che- comunque- molto di quanto realizzato lo devo al sito XR-Italia.

 

               --> Augusto <--