Modifica Forcella Kayaba 46mm XR 650R

Articolo di Stefano 80
Fonte dell'articolo originale: http://fun.supereva.it/xr650

La modifica consiste in una riduzione del negativo (e quindi dell'escursione) mediante boccole sotto il fondocorsa dei pompanti e l'adeguamento dell'idraulica tramite olio più denso. La modifica richiede circa 2/3 ore (esclusa la preparazione delle boccole) ed è completamente reversibile.

Attrezzatura:

  • Chiave poligonale da 10 mm (fermo perno ruota ant / fermo tubo freno)
  • Chiave poligonale da 12 mm (piastra di sterzo / pinza freno)
  • Chiave a forchetta da 13 mm (per precaricare la molla)
  • Chiave poligonale da 17 mm (perno ruota)
  • Chiave a forchetta da 17 mm (stelo)
  • Chiave a brugola da 14 mm (cartuccia)
  • Ferma cartuccia artigianale (chiave a tubo 21/23, vedi testo)
  • Chiave a bussola da 30 mm
  • Petrolio Bianco
  • Olio per forcelle (circa 1,3 litri)
  • Siringa con tubetto per regolazione livello

Descrizione schematica delle operazioni, Smontaggio della forcella dalla moto:

  1. Scaricare l'aria tramite apposite viti presenti sui tappi superiori

  2. Aprire i registri di estensione e compressione

  3. Svitare i bulloni sulla piastra superiore (chiave da 12 mm)

  4. Allentare il tappo superiore della forcella, mezzo giro circa (chiave da 30 mm - non mollarlo senza aver allentato i bulloni della piastra superiore)

  5. Togliere il fermo del tubo freno dal fodero sinistro (chiave da 10 mm)

  6. Togliere la pinza freno dal fodero e lasciarla "penzoloni" (chiave da 12 mm)

  7. Sollevare la moto con un cavalletto (almeno 10/15 cm, altrimenti non si riusciranno a sfilare le forcelle)

  8. Togliere la ruota (chiavi da 10 e 17mm)

  9. Svitare i bulloni della piastra inferiore (chiave da 12 mm)

  10. Sfilare gli steli dalle piastre

 

Smontaggio "base":

Queste sono le operazioni classiche per cambiare l'olio alla forcella, questa operazione andrebbe fatta ogni 15000 km o almeno una volta all'anno.


Svitare il tappo superiore, avendolo precedentemente allentato l'operazione risulta semplificata (bussola da 30mm)

 


Inserire la chiave da 17 tra le spire della molla ed allentare il controdado, quindi svitare il tappo dall'asta (chiave da 17 e bussola da 30 mm). Di serie la molla è poco precaricata quindi l'operazione non crea problemi.

 


Sfilare la molla ed i relativi rasamenti, quindi rimuovere l'asta di registro dall'interno dello stelo (sono 2, prima la corta e poi la lunga). Attenzione a non danneggiare le aste, sono molto delicate.

 


Quindi scarichiamo l'olio, per facilitare la completa fuoriuscita si può "pompare" su e giù sia l'asta che lo stelo. L'olio è sempre bene sostituirlo, se proprio non si può fare a meno di riutilizzarlo è consigliabile filtrarlo facendolo passare attraverso un panno pulito

 

Rimozione Cartuccia:

La rimozione della cartuccia va effettuata solo in caso di modifica del pompante o per lo smontaggio dello stelo dal fodero (altrimenti non esce).

La cartuccia è fissata solo da un "bullone" a brugola da 14 mm posto nella parte inferiore del fodero, ma questa può ruotare liberamente e la rimozione diventa difficoltosa. Ci sono due modi per rimuovere la cartuccia, o si usa una pistola pneumatica (o elettrica) oppure si blocca la cartuccia con un ferma cartucce.

Io ho trovato una valida alternativa al fermacartucce originale Honda improvvisando con una normale chiave a tubo! il sistema si è rivelato molto efficace e molto economico!

La cartuccia presenta nella parte superiore un incasso esagonale da 27 mm, visto che molte chiavi a tubo hanno anche la parte esterna esagonale per poterle muovere con le normali chiavi in luogo del perno ne ho cercata una con l'esterno da 27 mm. La scelta è caduta sulla chiave Beta 21 / 23. Questa chiave dal lato 21 ha l'esterno proprio da 27 mm, dal lato 23 invece misura 29 mm.


Con lo stelo e l'asta nella posizione più bassa si inserisce la chiave (dal lato 21). Si può notare che la lunghezza della chiave è perfetta e rimane a filo con l'asta del pompante.

 


L'altro lato della chiave a tubo ha l'esterno da 29 mm, possiamo usare la stessa bussola da 30 mm usata per la rimozione dei tappi ma questa volta con l'ausilio di una prolunga. Per la parte inferiore invece serve una brugola da 14 mm 

 


Io ho usato una brugola da cricchetto, ma una chiave classica va comunque bene. Il problema principale è tenere ferma la chiave "inferiore" mentre si svita la cartuccia. Per questa operazione è stata indispensabile l'idea geniale di un mio amico, il mio box ha la serranda scorrevole e quindi un binario metallico a forma di U murato nel pavimento, perfetto per accogliere la chiave!! (senza questa idea probabilmente sarei ancora li!! .. grazie Roberto!). Una morsa saldamente fissata ad un banco svolge tranquillamente la stessa funzione..

 


Ecco la cartuccia appena smontata, attenzione a non far "cadere" lo stelo, è meglio lasciare il controdado, così se dovesse scivolare rimarrebbe "appeso". Ora si può rimuovere l'ultima parte di olio.

 

Smontaggio Cartuccia:


Il tappo inferiore si sfila semplicemente facendoci un po di forza (con la brugola stessa o con un cacciavite). La cartuccia è accoppiata al fodero tramite un "centratore" in alluminio, questo può rimanere dentro al fodero o attaccato alla cartuccia.

 


Togliamo il controdado e sfiliamo il pompante.

 


Qui si vede bene il fondocorsa del pompante con la parte conica di invito e l'incasso sulla parte superiore della cartuccia per accogliere lo strumento di smontaggio

 

Smontaggio Completo:

Questa parte è superflua per la modifica, a meno che non si vogliano sostituire anche gli elementi di tenuta. Purtroppo di questa fase non sono riuscito a fare foto.

Per rimuovere paraolio, parapolvere e boccola bisogna strattonare lo stelo in modo che picchiando faccia uscire i vari elementi, non è una soluzione di ripiego, è proprio la procedura spiegata sul manuale d'officina.


Dettaglio della forcella smontata e dell'inserimento della boccola.

 

Modifica Pompante:

La modifica consiste in una semplice boccola (anzi due, una per stelo). Il metodo più semplice per ottenere il distanziale è partire da un pezzo di tondino di alluminio 12 x 20 (io per complicarmi un po la vita ho usato un 10 x 20). Il foro centrale va ripassato a 12,5 mm (lo stelo misura 12,4 mm) quindi da un lato va allargato a circa 16 mm per una profondità di 15 mm. Io ho preferito usare una punta da 15 mm e poi allargare l'inizio dell'imboccatura con una fresetta metallica. L'allargamento l'ho fatto a piccoli passi presentando di volta in volta la boccola sul pompante, in modo da ottenere una certa interferenza. Il diametro ottenuto deve permette alla boccola di arrivare a circa 1 o 2 mm dalla posizione definitiva, quindi verrà "piantata". Visto il montaggio "ad interferenza" la rimozione diventa difficoltosa, per ovviare al problema si può realizzare un piccolo incavo per permettere l'inserimento di un cacciavite. La lunghezza della boccola dipende dalle preferenze del "pilota", solitamente si effettua un abbassamento di 40 / 45 mm. L'abbassamento della forcella sarà 3 mm in meno della misura della boccola (per esempio 40mm con una boccola da 43 mm). Questo perché in versione originale i primi 3 mm della parte conica del pompante "entrano" dentro la molla di finecorsa.


Da questo lato il foro è più grande, si può notare all'interno la variazione di sezione. Questo lato deve presentare una certa interferenza con il cono presente sul pompante, in modo da rimanere ben ferma. (qui non è ancora presente l'incavo per l'eventuale rimozione).

 


Il foro deve essere lievemente maggiore del diametro dello stelo, in modo da facilitare l'inserimento e non provocare graffi.

 


Questo è l'incavo che permette di far leva con un cacciavite per rimuovere la boccola.

 


Ecco la boccola inserita, ma non ancora "piantata".

 


Insieme Stelo-Pompante a modifica ultimata.

 


Confronto tra prima e dopo.

 


La boccola.

 


La boccola e i "tappi".

 

Rimontaggio Cartuccia:


Inserimento dello stelo-pompante modificato all'interno della cartuccia.

 


Posizionamento del centratore nella parte inferiore della cartuccia.

 


Controdado di fissaggio per il tappo superiore.

 


Inserimento della cartuccia all'interno dello stelo.

 


Qui si può notare la parte filettata della cartuccia su cui andrà avvitato il "tappo" inferiore.

 


Posizionamento del registro in compressione (che fa da "tappo"), attenzione ad imboccare correttamente la filettatura. La tenuta è assicurata da un O-Ring e da una rondella in rame, la coppia di serraggio della cartuccia è di 5,5 Kg. Non esagerate a stringere, sarebbe inutile.

 

Rimontaggio Base:

Qui l'unica nota è la gradazione dell'olio, se si effettua la modifica la scelta dovrà cadere almeno su un SAE 20, anche qui va a gusti personali. La gradazione corretta è quella che permette di tenere i registri circa a metà, in modo da avere "spazio" per eventuali regolazioni e affinamenti. E' inutile dire che nelle forcelle ci va esclusivamente olio da forcelle, quindi scordatevi soluzioni di ripiego o esperimenti pericolosi.


Da ora in avanti la forcella non andrà più capovolta o abbattuta. Per prima cosa inseriamo 500 cc di olio nella gradazione scelta, quindi rimettiamo l'astina di regolazione (prima la lunga e poi la corta).

 


Ora effettuiamo lo spurgo, afferriamo l'asta e la muoviamo su e giù ripetutamente, in modo che il movimento sia fluido e privo di "scatti", quindi facciamo scorrere su e giù lo stelo un paio di volte e ripetiamo l'operazione sull'asta. Finito lo spurgo inseriamo la molla (con i rasamenti sopra e sotto)

 


A questo punto se il pompante è stato modificato la molla sarà un po troppo lunga e per inserire il tappo andrà schiacciata parecchio. Secondo me esiste un solo modo per effettuare l'operazione dasoli (io nel frattempo sono anche riuscito a fare le foto!). Ho preso una chiave da 13 mm e l'ho inserita tra le spire della molla in un punto qualsiasi dello stelo (sotto al controdado). Quindi  tenendola saldamente con una mano ho "avvitato" la molla. Questa girando scorre sulla chiave bloccata dal controdado e pian piano si precarica. Arrivato al punto di vedere la filettatura "scoperta" ho avvitato il tappo fino in fondo ed ho "svitato" la molla.

 


Come per lo smontaggio bisogna bloccare il controdado del tappo ed infine riavvitare lo stesso. 

Lavoro finito!

 

Articolo di Stefano 80
Fonte dell'articolo originale:
http://www.specialmotors.altervista.org