Tecnica - Modifica della testata #2
Di Andrea aka "Fred Krueger"
Dopo l' acquisto della mia XR600R Supermotard del '91 ho deciso di aprire il propulsore per verificarne le condizioni. Approfittando di ciò, mi sono deciso ad elaborare personalmente la testata, ovviamente affiancato da due validi preparatori (Sergio Bianchi e Paolo Taoso della S&P Preparazioni di Verona). In questo articolo spiego il procedimento passo per passo, premettendo che se non avete troppa manualità e/o l' attrezzatura idonea, è meglio lasciar fare un esperto: se si fanno danni è impossibile tornare sui propri passi, ed in caso di insuccesso si ricorre alla rettifica o si butta una testa (Ovviamente, non mi assumo responsabilità in caso di danni).
Il cielo della testa, al momento dell' apertura, si presenta così:
É stato quindi necessario pulire il cielo ed i condotti dai depositi carboniosi, con fresa pneumatica e smerigliatore lamellare a grana 120.
Poi si procede all' alesaggio dei condotti di aspirazione e scarico, utilizzando una fresa metallica cilindrica con la testa tonda per non fare scalini troppo marcati, e andando giù in linea col guidavalvola nel primo tratto del condotto, per poi raccordare dolcemente la curva, asportando le asperità tipiche della lavorazione industriale ed evitando di crearne di altre. Attenzione a non superare il diametro del cono della battuta valvola (e a non scalfirlo, per evitare successivi problemi di tenuta: spegnete sempre la fresa mentre siete ancora dentro il condotto). L' importante è procedere per gradi, asportando poco materiale e confrontando spesso l' entità di materiale asportato, lavorando su coppie di condotti uguali.
Il diametro dei condotti è stato incrementato a 30.8 mm per l' aspirazione e 20.8 per lo scarico, nell' immagine una fase intermedia:
Poi, con una fresa "a proiettile", bisogna raccordare la zona dietro il condotto guidavalvola, dove inevitabilmente si sarà creato uno scalino. Eventualmente, raccordate anche lo stesso guidavalvola, prestando attenzione a non comprometterne l' integrità del condotto interno. Infatti, rastremare il guidavalvola "a fischietto" significherebbe far lavorare la valvola in un condotto asimmetrico, rischiando consumi anomali dello stelo e/o puntamenti della valvola stessa (WM docet).
Una volta raccordate il più possibile le superfici, si può iniziare il lavoro di finitura, con uno smerigliatore lamellare a grana 80 e successivamente con altri a grana più fine (80 e 120). Anche in questo caso bisogna lavorare con accortezza, evitando di insistere troppo su un punto o effettuando movimenti secchi e rapidi. Sicuramente, lavorando sul condotto di aspirazione, la parete centrale all' inizio assumerà un profilo "a lama". Non è un problema, il difetto va corretto in seguito.
Per la lucidatura vera e propria, si inizia con tela abrasiva a grana 600 arrotolata sulla fresa, poi poi passare ad un panno (la tela dei jeans è ottima allo scopo) annodato sulla fresa. Si può utilizzare prima la pasta abrasiva, poi polish e solo panno pulito per la finitura finale:
La fase di lucidatura a specchio è stata estesa anche ai condotti di aspirazione: eventuali difetti di lavorazione si notano maggiormente. Una volta corretti eventuali errori, si torna a lavorare sui condotti di aspirazione con lo smerigliatore da 150, conferendo alla superficie una finitura satinata. Contestualmente, bisogna riammorbidire il profilo della parete centrale:
I condotti di scarico vanno invece lasciati a specchio, per rallentare la formazione di depositi carboniosi che oltre ad inficiare l' estrazione dei gas possono favorire fenomeni di surriscaldamento.
É la volta delle valvole:
occorre fissarle al mandrino del trapano, fissarlo in morsa e mentre gira, passare lo stelo (stando attenti alla battuta e insistendo più sul fungo) con tele abrasive via via più fini (sono arrivato alla 1200 + olio) e polish. Ecco il risultato:
Una volta terminato, sciacquare con abbondante benzina, asciugare e montare le valvole nelle loro sedi, sporcandone lo stelo e la battuta con l' apposita pasta abrasiva. Poi si aggancia la valvola al mandrino del trapano, e lasciandolo girare a velocità bassissima, si tira la valvola in posizione di chiusura, per ripristinare l' ermeticità. La prova del nove consiste nel rimontare le valvole e riempire i condotti con benzina, lasciare la testa per 5 minuti e verificare l' assenza di trafilaggi.
Materiali
utilizzati: |
| - Fresa pneumatica |
| - Trapano |
| - nr. 02 frese metalliche, una cilindrica a testa bombata ed una "a proiettile" |
| - Smerigliatori lamellari, grana 80, 120 e 150 |
| - Tela abrasiva grana 800 e 1200 |
| - Pasta abrasiva e polish |
| - Olio di gomito :-* |