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CICOLANO MARATHON 21/22-04-2018

Aperto da Derapone82, Maggio 07, 2018, 15:27:18 PM

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Derapone82

GIORNO 1

Bene ragazzi dopo un pò di mesi di assenza, grazie a Cacio e a tutti voi, ho partecipato a questa bellissima due giorni immersa nello splendore dell'Abruzzo....

Allora come al solito dietro queste uscite, c'è tutta un'organizzazione per quanto rigurda tracce/deviazioni, prenotazioni, wypoint per i benzinai ecc ecc... alla quale va tutta la mia ammirazione....
Come tanti sanno, ho richiuso il motore della mia cavallona da pochi giorni e quindi son in fase di rodaggio, ecco perchè il buon Cacio dal grande cuore mi vuole per affidare il suo Domy.

Il 21 mattina appuntamento ore 9 al bar Macao sulla Prenestina, io mi vedo una mezz'ora prima con Nick e SergioRotax all'area di servizio Ardeatina, facciamo i pieni e via a raggiungere gli altri.
Siamo tutti puntuali e soprattutto euforici!!



Eccoci li da sinistra verso destra: Kawalletta, Io, SergioRotax, Van de Roeck, Cacio e Nick e il fotografo è Luke   ;)
Allora svelti a fare colazione, la traccia parte da S.Vittorino e quindi facciamo un pò di asfalto per raggiungerla....dopo circa una mezz'oretta di strada io rimango ultimo e tutti gli altri sono 3-4 macchine più avanti.....la macchina davanti a me, mette la freccia a sx e frena come per entrare in una traversa; bene (penso) chiudo il gas e appena gira sorpasso le altre macchine e raggiungo gli altri MA.......la tipa toglie la freccia e lascia i freni e quindi (penso) avrà sbagliato, esco in sorpasso, suono il clacson per farmi vedere e mentre la sto sorpassando lei inizia lentamente a stringermi nella corsia opposta per andare a girare in quella traversa li  :o :o
Inizio a frenare pesantemente starò sui 70 orari ma la macchina è molto vicina a me e chi guida non se ne è accorta minimamente che sono gia 5 mt. che sto col culo intraversato e che rischio di picchiarla sul suo sportello, finchè, sempre di traverso, mi viene istintivamente di fare l'unica cosa utile....OOOOOHHHOHHHHHOOOHHH!
Urlo! Lei mi sente, mi vede e si ferma nella corsia opposta quindi mi lascia sfilare ma sto quasi poggiando la moto a terra, quando vedo un bel pò di brecciolino sulla mi traiettoria  :'( :'( decido quindi di mollare il freno posteriore ma sapevo che a quella velocità la moto mi avrebbe tirato in aria e così succede ma mollo il manubrio, la moto cade e io vado avanti nel senso di marcia; faccio due falcate enormi coi talloni dietro la nuca e poi mi lascio cadere  :mattarello: :tepoz: :tepoz:
Fortunatamente per me, solo un graffietto sulla mano con tutti i guanti e la giacca un pò strappata ma nulla di irreparabile, la moto tutto ok.....alla fine solo un gran spavento sia per me che per la signora in macchina!
Fiuuuuuu! Anche questa la possiamo raccontare....

Raggiungo gli altri e di li a poco inizia la nostra traccia, iniziamo con dei pezzetti molto simpatici e sassosi gia battuti in altre uscite e subito la bellezza dei posti ci rapisce lo sguardo......continuiamo e dopo circa un'oretta di off  :ciclo: :ciclo: :ciclo:
Aridanghete!! 
Su una pietraia in salita, la moto di Cacio mi da una scartata pazzesca sull'anteriore e subito dopo il posteriore gli va dietro, risultato io a destra il Domy a sinistra :ciclo:
Stavolta però rimango sdraiato, sento un bel dolore alla spalla destra dove ho un vecchio trauma che mi porto dietro da un annetto e avverto un bruciore sull'anca....meglio rimanere seduti per un pochino....
Dopo poco arrivano tutti gli altri che mi aiutano a rialzare sia me che la moto e Nick estrae dal suo super kit di pronto soccorso il crio spray per le contusioni......





...freddoooooo!
Sta botta però anche il Domy accusa la botta, ho piegato la pedana con tutto il suo supporto e quindi tocca raddrizzarlo...







...sembra più una scena a luci rosse ma non è così ve lo garantisco.....infine riusciamo a ripristinare la pedana alla meno peggio e riprendiamo.....
Tra la sosta per la caduta e la "riparazione" abbiamo perso un bel pò di tempo ed quasi l'una, infatti i dolori non li sento ma sento lo stomaco che brontola   :P
Siamo gia dalle parti di Campocatino...





....e dopo qualche km ci fermiamo davanti a questa specie di rifugio, costruito da poco oltretutto non ricordo che l'altr'anno c'era, quindi dopo aver giocato con una pezza di neve ci fermiamo a mangiare.....















...e dove non c'è neve e quindi ci batte il sole.....



...dopo mangiato, mi prendo un oki preventivo, non si sa mai......continuiamo nello splendore di questa regione, attraversando colori e paesaggi bellissimi arrivando così verso la Marsica-Tagliacozzo, dove prendiamo una lingua di asfalto.......



....allora visto che più di uno di noi è entrato in riserva e che dopo il pranzetto fugace non abbiamo neanche preso il caffè, al primo paese che incontriamo ci fermiamo in un bar nei pressi di Torano...



..da qui si fa ancora un pò di fuoristrada andando verso Borgorose ma l'XR 400 di Cacio, inizia a fare le bizze, finisce tutta la benzina e siccome stavo dietro di lui, attrezzati di tutto punto, prendo il tubo e gliene succhio un pò dal mio, anzi sempre suo, serbatoione del Domy e rimette in moto.....continuiamo ma di andare bene st'XR non ne vuol sapere e borbotta continuamente e piscia benza dal sopravanzo della vaschetta.....dobbiamo attraversare un tratto fangoso che con la moto in queste condizioni si spegne di continuo, poco dopo Cacio non ce la fa più a spedalare e allora gli do il cambio, mi offro per riaccenderla e appena parte esco da quella fanghiglia e Cacio mi fa cenno di andare avanti fino la strada, che oltretutto è vicina, per cercare un benzinaio più vicino......
Purtroppo ci perdiamo e io nel mentre finisco quel poco di benzina che ho.....tra una telefonata e l'altra riusciamo a ritrovarci, succhiamo un altro pò di benzina dal Domy e la mettiamo nel 400 di Cacio e riusciamo così ad arrivare al benzinaio dove facciamo tutti i pieni e Luke ha parole dolci per me.....



...da qui facciamo un pochino di asfalto e stranamente ci perdiamo di nuovo ad un bivio, così io e Luke decidiamo di fermarci e aspettare il resto del gruppo....





....santi cellulari, stavolta ci ritroviamo quasi subito, allora di nuovo in fuoristrada per arrivare al nostro tanto amato Casale......



...Kawalletta è stanchino....









...smontiamo i bagagli dalle moto per andarci a prendere le stanze e farci le docce ma Cacio nel mentre smonta il carburatore per vedere cos'è che da noia al carburatore.....io dormo in stanza con Kawalletta e Luke il quale ha il coraggio di mandarmi a chiedere un asciugacapelli!!  :hmmm: :hmmm:



....d'altronde co tutti quei capelli  ???  lasciamo perdere e parliamo di cose serie....



....oooooooh adesso si! Con le zampe sotto al tavolo si ragiona meglio!
Iniziamo con la specialità di questo posto......la coratella! 



.....con vari antipastini ceci, orzo, prosciutto e formaggio...



....poi una favolosa zuppa di fagioli.....



...e poi.......





....una buona fettuccina fatta in casa all'amatriciana!! Talmente buona che la signora ci porta una scodellina con un pò di sugo dentro e Cacio fa un ripassino....



...Kawalletta ha un'esplosione di bontà  :D :D



....ma alla fine la signora ci ha fatto lavare i piatti...







...intanto il risultato della botta della mattina è questo...  :-X



....e alla fine un bel caffè corredato da liquore alla genziana (ottimo) e biscottini allo zenzero e al cioccolato  :P



....tra una chiacchiera e l'altra iniziamo a sbadigliare e in ordine sparso ci ritiriamo nelle camere per dormire....


                                                     GIORNO 2


C'è un silenzio bellissimo, interrotto solo dai campanacci dei cavalli al pascolo......





......eccomi la che ancora me la dormicchio ma a breve mi alzo e scendo giu a fare una buona colazione.....ma la vera colazione dei campioni è quella di Luke......



....un bel cambio di camera d'aria di prima mattina mette le giuste energie!  ;D ;D

Cacio pure la sera prima, prima di andare a tavola, aveva sistemato il carburatore dell'XR ma purtroppo il diavolo quando ci mette le corna....gli è capitato che stringendo il getto gli si è spezzato e Kawalletta ha subito, prontamente tirato fuori il bicomponente, riuscendo così a "saldare" il getto; ma ovviamente oggi non sarà dei nostri e tornerà lungo strada  :-\ :-\

Vabbè riprendiamo dalle cose belle......





....lei è Imola, abituata alla presenza dell'uomo, ecco perchè si fa fotografare da così vicino, gli altri sono troppo diffidenti.....









....dopo aver aiutato Luke tutti insieme, si rientra per la colazione...







...ovviamente tutto rigorosamente fatto in casa sia ben chiaro  ;)
Appena finita la colazione ognuno torna in camera a rifare il proprio bagaglio e ad accendere le moto.....

...le sorellone insieme.....





....allora lasciamo il Casale che sono le 9:30 circa, facciamo qualche km di asfalto fino ad un bivio dove, ahinoi, Cacio ci saluta per tornare in asfalto come anticipato, mentre noi, diamo inizio a questa seconda giornata di fuoristrada in parte inedito......
Iniziamo con un bel tratto di sterrato gia calcato l'altr'anno nella Terminillo Adv, ed è subito goduria.......









....poco dopo una piccola sosta.....











...dopo che la prostata di Kawalletta ci permette di ripartire ( :D ) continuiamo in una goduria con una discesona tutta sassi che ci porta a Sella di Corno, da qui un pezzettino di asfalto da dove si intravede la vetta imbiancata del Monte Nuria, fino alla deviazione che ci riimmerge nel fuoristrada tra salite e sottobosco incantevole, con sempre la vetta del Nuria che ci guarda innevata.......



...piccola sosta per ricompattarci, poco dopo aver incontrato due signori a piedi, una coppia di camminatori delle zone limitrofe...forti..........



......siamo tutti euforici per quest'ultimo tratto veramente bello e gudurioso, siamo talmente carichi che appena ci raggiungiamo, ripartiamo subito, siamo dalle parti di Rieti, sul versante di Rocca di Fondi per capirci, lo spettacolo è sempre più appagante per la vista e la guida, fin quando ci fermiamo per l'arrivo di ben CINQUANTA jeep nel senso contrario...e lo sfondo alle nostre spalle ci costringe a fare un altro scatto...





..lo riconoscete? È il Monte Giano con la famosissima scritta DUX formata da alberi piantati appunto dal sig. Mussolini nell'era fascista....appena fatto questo scatto e finite le jeep sfilate davanti a noi, proseguiamo in questo splendore di paesaggi, ci fermiamo per mangiare......



...ma ci accorgiamo che manca Luke, che fomentatissimo alla guida è andato avanti, lo chiamiamo e lui ci dice che è andato parecchio avanti, allora decidiamo di raggiungerlo per mangiare i panini tutti insieme ma lui....



...noi vogliamo mangiare insieme e lui fa il lupo solitario  :hmmm: così appena lo raggiungiamo decidiamo di avvicinarci alla "civiltà" in modo da poter prendere un caffè non appena finito i panini...
Ovviamente prima di arrivare all'asfalto, ci sono sempre bellezze da vedere...







...continuando ancora, la fame incalza un pochino, sono le 14 e su un lungo sterrato a serpentone ci si apre uno spiazzetto con annessa fontanella e che fai? Non ti fermi? Certo che si aggiudicato si mangia!
Kawalletta segna sempre il suo territorio  :D













...non si vede molto bene dall'ultima foto ma proprio davanti a noi c'è il piccolo paesino di Grotti, sopra Calcariola, vicino Rieti, sono le 14:30 circa e prima di ripartire SergioRotax e Nick, vorrebbero tornare a casa via asfalto, per oggi ne hanno abbastanza, allora prima di salutarci arriviamo in un altro paesino, una frazione, Casette; dove ci prendiamo un caffè e salutiamo i nostri due compagni di fango...
Dopo baci, abbracci e convenevoli, ci separiamo e rimaniamo io Luke, Kawalletta e Van de Roeck e siamo curiosi di andare in avanscoperta di passaggi, abbiamo le tracce ma non sappiamo bene se sbucano da qualche parte o se sono percorribili......dunque vado avanti io alla guida, la traccia sembra interessante e divertente ma il divertimento dura poco purtroppo...quasi tutto sembrava non percorribile o comunque impervio, io ero in preda ad un'allergia feroce che mi stava letteralmente martellando con i suoi fastidi famosi, prurito agli occhi, al naso (sgocciolante come una fontanella oltretutto) e continui starnuti, che nel casco non vi dico che goliardia  :hmmm:  ...
Nel frattempo si erano fatte anche le 17 quasi, quindi decidiamo che non è più ora di andare a cercare rogne, anche una banale foratura, potrebbe farci allungare i tempi di molto e non volevamo tornare a casa alle 21...quindi optiamo anche noi per l'asfalto e così cavalchiamo la Salaria verso Roma fino alle porte del GRA dove Luke, da perfetto bmwista femminello, si ferma a lavare la moto e io Kawalletta e Van ci andiamo a prendere un caffè con la scusa di salutarci...
Poi ognuno prende la sua strada, sempre con il dispiacere di aver terminato un'altra avventura fantastica, si perché a noi non ci basta mai, è un po'come quando eri piccolo e giocavi sotto casa fino le 20 e la mamma ti urlava dalla finestra che era pronta la cena e tu rispondevi "ecco un attimo l'ultima e arrivo!"  :) alla fine, una mano stretta tra una moto e l'altra, un colpo di clacson e pollice in su...alla prossima!  ;)
PER QUANTO TU NON POSSA CREDERE ALLE FAVOLE SCEGLIERAI SEMPRE LA FOLLIA!

Vito!

...senza parole...meraviglioso! Bel racconto! bei posti belle persone giro da ricordare...cosa vuoi di più?

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gpsmax

lacrimoni...

il Rascino (con l'acqua...) il Cornino... quanti ricordi. avete fatto il giro alla rovescia, io ci arrivavo dal Turano.

l'ultima volta che sono passato al valico da Sella di Corno a Cagnano Amiterno c'era mezzo metro di neve ed era l'8 dicembre, un ponte dell'Immacolata tanti, tanti anni fa. credo sia stata la volta dove ho avuto più paura in assoluto nella mia vita motociclistica... lungo la salita era sereno, poi a metà montagna ci siamo trovati nelle nuvole.

bianco sopra, bianco sotto, bianco intorno. si chiama "white out" e perdi l'orientamento con una facilità estrema. andavamo avanti a vista, a due-tre metri l'uno dall'altro, in prima gas a martello e piedi a papera fino al ginocchio nella neve. 10-15 all'ora di velocità. io guidavo il gruppo, eravamo anche noi sei o sette, e stavo per far girare le moto quanto ho riconosciuto la cisterna dell'acqua vicino al rifugio (momenti ci finisco dentro) e allora ci siamo riusciti ad orientare, abbiamo trovato il rifugio e poi la strada per scendere.

al tornante della discesa ho tirato una trecca della madonna. lastrone di ghiaccio sotto le foglie, giù come un fuso, ancora me la ricordo. siamo scesi praticamente a ruote bloccate e facevamo 80 all'ora lo stesso, la moto la direzionavi a bestemmie mica col manubrio. era surf, mica enduro.

ma che figata, lo rifarei domani. ho ritrovato qualche foto:



il Rascino gelato e un pò di neve...



questo sono io, sulla salita al Monte Cinno, per svalicare a Cagnano. all'epoca avevo un TT350, siamo nel '98 o '99



Siberia?... no. tra Lazio e Abruzzo...



discesa libera verso Cagnano Amiterno nella neve.

vi invidio ragazzi... non sapete cosa darei per rifare quei giri.

:)
Per cortesia non contattaemi in privato (via PM o mail) per aiuto o consulenze tecniche, postate pubblicamente, e se vi posso aiutare lo farò volentieri.

Derapone82

#3
Ahaha che figata Max!
Io purtroppo la neve per un motivo o l'altro la salto sempre  :-\
Non so perché, c'ho na voglia matta di andarci ma tutte le volte cicco....sarà un segnale?
Comunque si gran bei posti, ed è inutile che te lo dico...quando te pare sei il benvenuto e mi sa che non ti serve neanche che ti porto, sai bene tutto...il Turano e l'Abruzzo in generale sono uno spettacolo di Dio!

Oh...guardate che devo finirlo il report eh   ;)
PER QUANTO TU NON POSSA CREDERE ALLE FAVOLE SCEGLIERAI SEMPRE LA FOLLIA!

UOrsini


Derapone82

Grazie Ugo! Troppo buono

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