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Costruirsi un sensore fattaposta per il trip

Aperto da gpsmax, Gennaio 13, 2013, 19:07:50 PM

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gpsmax

tipico: uno si compra un computerino da MTB e lo vuole mettere sulla moto. lo compra a una manciata di euro, lo porta a casa, apre la scatola... e scopre che il sensore non va bene: enorme, o troppo piccolo, o bello tondeggiante con una staffa in plastica (perfetta per le esili forcelline della bici... ma inutilizzabile su una moto, che le forcelle le ha ben più grosse).

oppure, il computerino lo rimediate da un amico, perfettamente funzionante ma senza sensore nè calamita. introvabili come ricambio, l'unica sarebbe comprarsi un altro trip...

delusione... buttare via tutto?... no, la soluzione c'è e costa anche poco.

serve il solito negozio di componenti elettronici, un negozio di materiale pneumatico ed un ricambista auto ben fornito, di quelli in cui si servono gli elettrauto. nel negozio di componenti comprate qualche "ampolla REED" e un pò di termorestringente di vari diametri, nel negozio di materiale pneumatico comprate un paio di metri di tubo RILSAN da 6 mm di diametro, e dal ricambista prendete qualche connettore PACKARD, li montavano le Fiat Uno e le Y10. se non ce l'hanno, vanno bene certamente anche le nuove versioni, basta che siano stagni.

le ampolle reed sono delle piccolissime ampolline di vetro con dentro le lamelle che fanno il contatto quando la calamita ci passa davanti:



la mia era lunga 13 mm (quella più corta) e 19 quella più lunga, per un diametro di 2-3 mm. OCCHIO... essendo di vetro, sono fragilissime, e si rompono anche solo cercando di piegare i fili che ne escono. una, tanto per dire, mi si è frantumata in mano. il costo è irrisorio, parliamo di qualche euro.



si vedono molto bene le due lamelle, che al passaggio della calamita si attraggono, chiudono il contatto ed il computerino conta un giro di ruota.

bisogna piegare uno dei due terminali come nella foto, per poterci saldare i fili che poi andranno al manubrio. importante orientare bene l'ampollina, in modo che le due lamelle siano parallele al verso in cui la calamita ci passerà davanti (come nell'immagine), altrimenti le lamelle potrebbero non essere attratte e "perdere" qualche giro ruota, mostrando una velocità inferiore a quella reale... o, peggio, "rimbalzare" e far registrare chiusure multiple ad ogni giro ruota. per controllare qual'è la posizione migliore, basta far passare avanti e indietro la calamita vicino all'ampollina: la chiusura delle lamelle si sente anche a orecchio, deve essere bella netta e senza esitazioni. se poi avete un tester, meglio. ruotate l'ampollina finché non avete una chiusura netta e affidabile, provando anche a ruotare la calamita: spesso le ampolline hanno un pò di magnetismo residuo, e se la calamita non ha il "polo" giusto, le lamelle invece di chiudersi si aprono di più.

poi ci si salda uno spezzone di filo sottile e molto flessibile, lungo abbastanza da riuscire ad arrivare comodo al manubrio. abbondate, in caso di dubbio: a tagliare si fa sempre in tempo, ma aggiungere è una rottura.



io ne ho preparate due (l'ampollina piccola a la grande), ma alla fine ho usato quella piccola. si prepara quindi uno "stampo", usando quello che avete sottomano. l'ideale sarebbe del pongo o del silicone, ma siccome avevo fratta ho usato un pezzo di neoprene spesso, che ho tagliato più o meno a forma rettangolare.



su uno dei lati corti dello "stampo" si fa un taglio, in modo che il filo che esce rimanga sospeso circa a metà, così facendo anche l'ampollina resterà sospesa più o meno al centro dello stampo. importante controllare che l'ampollina non si giri, e le lamelle restino bene in linea nella posizione che avevate individuato.



sempre per la fretta, lo stampo non è proprio riuscito benissimo... ma funziona. preparate a questo punto un pò di resina epossidica bicomponente (io ho usato una della Pattex, dozzinale ma efficace), stendetene un pò dentro lo stampo, quindi adagiateci l'ampollina col filo. riempite il resto dello stampo con la resina, cercando di non lasciare bolle d'aria troppo grosse o, peggio, un filo scoperto.



quando la resina si sarà polimerizzata, rompete lo stampo e lavorate il "parallelepipedo" di resina, in modo da dargli una forma adatta ad essere fissata come vi serve. volendo, la resina si può anche forare, per montare il sensore con delle viti piccole, ma io preferisco in genere siliconarlo su una staffetta di alluminio... e poi imbullonare la staffetta da qualche parte.



il più è fatto. ora prendete la misura della lunghezza del cavo sulla moto, e la misura della lunghezza del tubo rigido rilsan. infilate il filo nel tubo, preparate gli opportuni pezzi di termorestringente e chiudete il tutto.



oplà, fatto. due parole sui connettori packard:





sono probabilmente tra i pochi connettori realmente stagni, in quanto hanno guarnizioni in silicone ovunque, sia nella parte di giunzione tra i connettori maschio e le femmine, sia dalla parte di ingresso del cavo. li uso da anni, mai avuto un problema. sono solo un pò rognosi da inserire i terminali, se non si sta attenti si infilano male e poi è una rogna toglierli.



i due gommini rossi nella foto sono appunto da inserire sui fili, prima di montare gli spinotti, e vanno infilati nell'alloggiamento del connettore, rendendolo stagno anche all'idropulitrice.

un ultimo consiglio sui magneti: preferite sempre quelli con la vite integrata e di metallo. sono più robusti, e si possono anche montare senza staffa, semplicemente filettando un foro sul mozzo o sulla flangia del disco (se di alluminio), oppure è facile fissarli da qualche parte con un dado dietro. qualsiasi negozio di bici ne ha a vagonate, e magari ve li regala senza problemi, perché per i sottili raggi delle biciclette non sono proprio il massimo.





so bene che nel forum si trovano altre guide su come montare il trip da bici, ma l'idea qui era realizzare il sensore, che invece è un affarino delicato, molto critico a seconda del montaggio richiesto, e spesso non si trova quello che vi soddisfa in pieno. ma con una manciata di euro ed un paio d'ore di lavoro, ecco la vostra bellissima trasmissione del sensore, compatibile anche coi i trip ICO da rally e tutti i trip digitali. affidabile, robusta e soprattutto... fattapposta... !

;D
Per cortesia non contattaemi in privato (via PM o mail) per aiuto o consulenze tecniche, postate pubblicamente, e se vi posso aiutare lo farò volentieri.

gianca charly

GPSMax detto anche Mc Gyver...
Grande Max leggo sempre con piacere!  ;)  :applausi: :applausi: :applausi:
gianca charly

gianfranco1104

sono tutti di quel tipo? io ero convinto che fossero a solenoide...
ottimo segnalo questo post ad uno che aveva avuto problemi con il sensore del vector... o era qui???

gpsmax

... solenoide... ?   ???

i sensori sono di due tipi: quelli che generano un segnale (tipo quello del tripmaster originale Honda di XR e Africa Twin) e quelli che chiudono un contatto, come questo.

i primi hanno una specie di pick-up tipo quello dell'accensione, che genera un impulso di tensione, i secondi sono in pratica un interruttore magnetico (tipo quello dei sensori delle finestre degli antifurti).

Vector, ICO, trp da bici e in genere tutti quelli col magnete sulla ruota possono essere sicuramente utilizzati con le ampolline reed senza problemi. di fatto, si tratta solo di chiudere un contatto ad ogni giro di ruota: il computer conta le chiusure nell'unità di tempo, li moltiplica per la circonferenza ruota impostata dall'utente e ti dà velocità e distanze.
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Blinko

 :good:

Gran bel lavoro!
Tra l'altro, m'hai tirato fuori un componente che non ricordavo....e che sarà un ottimo switch off ;)

gianfranco1104

Citazione di: gpsmax il Gennaio 13, 2013, 23:12:35 PM
... solenoide... ?   ???

i sensori sono di due tipi: quelli che generano un segnale (tipo quello del tripmaster originale Honda di XR e Africa Twin) e quelli che chiudono un contatto, come questo.

i primi hanno una specie di pick-up tipo quello dell'accensione, che genera un impulso di tensione,
http://it.wikipedia.org/wiki/Solenoide

ora riformulo nuovamente la mia domanda.....
che tu sappia i vector hanno un solenoide? oppure utilizzano un interruttore magnetico?

gpsmax

Citazione di: gianfranco1104 il Gennaio 14, 2013, 00:14:01 AM
http://it.wikipedia.org/wiki/Solenoide

ora riformulo nuovamente la mia domanda.....
che tu sappia i vector hanno un solenoide? oppure utilizzano un interruttore magnetico?

il solenoide deve essere alimentato per funzionare (altrimenti è solo un pezzo di filo arrotolato a spirale), mentre i pick-up sono dei generatori di segnale che sfruttano l'effetto Hall (http://it.wikipedia.org/wiki/Impianto_d%27accensione ed anche http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Hall)... ecco perché non capivo...

il sensore dei tripmaster originali Honda infatti, quando la ruota gira, emette un treno di segnali (mi pare di ricordare siano 24 o 25... ma è passato tanto tempo...  :)) con un picco di tensione generato appunto dal transito del magnete nei pressi del nucleo dell'avvolgimento. stessa cosa avviene col pick-up dell'accensione, ma lì l'impulso è singolo per ciascuna rotazione dell'albero... se no sai che casino di scintille alla candela...  :D :D

comunque i Vapor hanno un sensore reed normale (o interruttore magnetico, per evitare confusione di terminologia), ne ho avuti un paio tra le mani e si tratta di materiale assolutamente standard.

d'altronde, in genere le cose semplici sono quelle che funzionano meglio. i tripmaster Honda infatti hanno bisogno di un sensore specifico, del tutto simile ad un classico convogliatore meccanico dei contakm, ma molto più sofisticato... e quindi soggetto a rotture... soprattutto quando si atterra con la ruota anteriore quasi ferma... a 120 km/h... dopo una lunghiiiiiissima impennata...

8)
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gianfranco1104

mi sa che non hai letto il link che ti ho messo....
i pick-up sono composti da un magnete ed un solenoide...
il magnete passando vicino ad un solenoide crea una variazione del campo magnetico... variazione che il solenoide trasforma in FEM... quindi un impulso elettrico...
bon dalla tua risposta deduco che non sei molto ferrato in elettrotecnica quindi una risposta se il vector abbia un solenoide o un interruttore magnetico non 'avrò da te..
cmq grazie per la dritta dell'interruttore... farò una prova... se da segnale vuol dire che ha un interruttore magnetico e non un solenoide

jimbo

Ottimissimo post!!! Sei veramente un grande GPSMAX!

Unico mio suggerimento è quello di mettere magari DUE ampolle reed in parallelo. Questo per avere un minimo di ridondanza e maggiore affidabilità, vista la loro fragilità intrinseca.
La mia esperienza con i contatti reed mi suggerisce che le vibrazioni ed i colpi cui potrebbero essere sottoposti in uso motociclistico potrebbero accorciare la vita del sensore, anche se abbondandemente annegato nella resina.

Del resto, come diceva una pubblicità tempo fa... "du gust is megl che uan.." :D :D :D

e visti i costi ...  ::)
XR 600 Artigliata  :-) Bond

ex:
Garelli Vip 4 De Luxe, Gilera RX125 Arizona, Gilera RC 600

"Tutti sanno che una cosa è impossibile da fare finchè non arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa." Einstein

gpsmax

Citazione di: jimbo il Gennaio 14, 2013, 22:57:22 PM
Unico mio suggerimento è quello di mettere magari DUE ampolle reed in parallelo....

quanto ad affidabilità, credo non ci siano problemi, queste ampolline (in varie realizzazioni) sono molto utilizzate su quasi tutti i sensori. ma la ridondanza è un must, in certe condizioni....

le rotture però, nella mia esperienza, sono quasi sempre sul cavetto... sassi, rami e fango non gli fanno certo bene, e spesso il filo si strappa o si spella (generalmente dietro alla pinza o alla forcella, tra il sensore e l'inizio del tubetto in rilsan di protezione) e il trip non funziona più.

invece di mettere due ampolline nello stesso sensore, quando facevo rally montavo due sensori separati e distinti, uno a destra (al posto del cavo contakm standard) ed uno a sinistra (passato assieme al tubo del freno).

due sensori, due cavi, due connettori... tutto doppio, così se il trip non funziona più stacchi uno e attacchi l'altro. roba di attimi. è la soluzione che usano praticamente tutti i piloti... solo che loro sono ricchi, e sul cruscotto in genere hanno due trip ICO, non un misero trippino da MTB... e se uno si rompe, manco si fermano...

;D
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gpsmax

Citazione di: gpsmax il Gennaio 14, 2013, 19:50:23 PM
il sensore dei tripmaster originali Honda infatti, quando la ruota gira, emette un treno di segnali (mi pare di ricordare siano 24 o 25... ma è passato tanto tempo...  :)) con un picco di tensione generato appunto dal transito del magnete nei pressi del nucleo dell'avvolgimento. stessa cosa avviene col pick-up dell'accensione, ma lì l'impulso è singolo per ciascuna rotazione dell'albero...

devo correggere il mio post... preso dalla foga di scrivere, ho commesso un'inversione: in realtà il magnete, nei pick-up, è il nucleo dell'avvoglimento, e la protuberanza sull'albero motore (o sul volano, in alcuni casi) è solo un semplice pezzo di metallo che, passandoci molto vicino, varia il campo magnetico, generando la tensione. la stessa cosa avviene sul convogliatore del tripmaster Honda originale, solo che lì invece che una singola protuberanza ce ne sono molte (24 o 25, appunto... ma su questo non sono sicuro...).

chiedo venia, ma in questi giorni ho pochissimo tempo per scrivere e seguire i tread. comunque, il succo del discorso cambia poco. di fatto, questo sistema funziona molto bene se chiuso dentro ad un carter sigillato (quello dell'accensione, come sulle Yam, o quello della frizione, come sulle XR) ma è molto meno affidabile se montato su una ruota, esposta ad acqua, fango ed altre amenità del genere. credo che sia probabilmente questo il motivo (assieme al costo ovviamente più elevato di un convogliatore realizzato ad hoc) per cui praticamente tutti i trip oggi usano le ampolline reed ed il magnete sulla ruota.
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sicboy

Max, non ci conosciamo personalmente ma sappi che ti sono debitore di una birra, stavo pensando ad un modo per ricostruire il sensore del Sigma e con questa idea mi hai risolto un problema!  :applausi:
   

"La differenza fra un uomo e un bambino sta nel prezzo dei loro giocattoli" (O.Wilde)

http://www.xr-italia.com/forumxr/index.php?topic=41720.msg483234#msg483234

gianfranco1104

#12
http://it.wikipedia.org/wiki/Forza_elettromotrice

sunto
f.e.m. indotta

La forza elettromotrice indotta in un circuito chiuso è uguale alla variazione del flusso magnetico ΦB che lo attraversa in una unità di tempo, come stabilisce la Legge di Faraday-Neumann-Lenz nella notazione di Newton:

    E_{B} = - \dot \Phi_B.

E per la definizione di induttanza elettrica \Phi_B = LI,

    E_{B} = - L \dot I.

Il segno - è dovuto al fatto che la forza elettromotrice indotta si oppone alla variazione del flusso magnetico in virtù della legge di Lenz.

Nel caso in cui la variazione del flusso sia dovuta a una modifica meccanica del sistema, come ad esempio la riduzione dell'area di una spira, si parla di forza elettromotrice cinetica.


in soldoni... i magneti non sono fissi... altrimenti non ci sarebbe variazione di campo magnetico all'interno... vicino al/ai solenoidi...
un pezzo di ferro che passa vicino ad un magnete magnete solidale ad un solenoide... non genera FEM....
in quanto altera il campo magnetico... ma non altera la polarità del campo magnetico vicino al solenoide....
l'esempio più banale sono gli alternatori...
non c'è nessuna differenza conettuale tra un pick-up e un alternatore...
nell'alternatore le spire girano in un ampo magnetico creando al loro interno una variazione di campo magnetico e blablablabla...
c'era pure la bella regoletta dei 3 DITI...
:D :D :D

per tua info i pick-up sulle yamaha sono immersi nell'olio bollente del motore... quindi... se resistono in simili situazioni.... penso possano resistere ad un pò di acqua....

per vedere se il pick-up funziona si misura la sua induttanza.... nel caso delle xt abbiamo 2 solenoidi e due magneti in quanto la yamaha ha una doppia fasatura.... sull'xr650 è singola... non so sui 600...
per vedere se da impulso... basta passarci un magnete vicino... parliamo cmq di decimi di volt
sull'xt siamo sui 0,15....

onde evitare di attaccarci alle virgole... vista la spiegazione molto stringata ed approssimatva... aggiungo che non è detto che i debba muovere il magnete... si possono muovere anhe i solenoidi o il solenoide...
essitono alternatori cove la parte rotante sono le spire... e altri dove la parte rotante è il magnete...
nelle moto le spire si chiamano statore... e il volano così... per ovvi motivi...
nelle auto abbiamo generalmente alternatori a magneti fissi
un esempio semplice semplice...
http://it.wikipedia.org/wiki/Macchina_in_corrente_continua

il pick-up... sfruttano los tesso principio...

gpsmax

... gianfranco, sorry ma non ho capito una sega di quello che hai scritto... io sono un praticone... pratico...

nella mia 'gnoranza praticona, comunque, io quando smonto i pick-up dei motori... ci trovo sempre della limatura d'acciaio attaccata, mentre sui sensori dei trip... tutt'al più c'è un pò di fango...

se non sono magnetici, sarà che in fabbrica li spalmano di bostick prima di assemblare i motori...

... mattugguarda 'sti giapponesi...  :o
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gianfranco1104

nei solenoidi ci può essere un anima di materiale magneticoo... che non vuol dire che sia un magnete...
ad esempio il ferro è un materiale magnetico... l'inox... generalmente no... il titanio è amagnetico...
un magnete passando vicino al solenoide varia il campo magnetio... o melio si crea un campo magnetico all'interno del soleoide... eventualmente rinforzato da un materiale magnetico presente al suo interno.. se costante non si genera fem... se variabile si genera fem... il materiae magnetico serve per "rafforzare" il campo magnetico all'interno del solenoide...
se io avvicino un magnete ad un solenoide nel momento che lo avviino si crea una fem... se lo lasio fisso vicino non si genera fem...
la fem è l'impulso per il dispositvo che poi rileva... sia una centralina sia un computerino per determinare una veloità...
gli statori ad esempio sono dei solenoidi avvolti in un materiale magnetico... il magnete passa vicino e si allontata e questo crea un campo magnetico pilotato dall'anima in materiale magnetico...
oddio... sono una pippa spiegando..............
:-\ :-\ :-\ :-\

possibile che non ci sia uno più bravo di me nelle spiegazioni?!?!
??? ??? ???