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Novità sulla legge sulla confisca..

Aperto da matteoxr, Ottobre 20, 2005, 14:46:05 PM

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matteoxr

Ecco quello che c'era scritto sul sito moto.it riguardo alle ultime modifiche sulla tanto discussa legge 168, quella che prevede la confisca della moto per un gran numero di infrazioni..


Legge confische: prime modifiche 
La Commissione Lavori Pubblici del Senato ha approvato diversi emendamenti che cancellano o attenuano la parte relativa alle confische della legge 168/05. Attenzione: non sono ancora legge. E non mancano altre novità, non tutte positive
di Riccardo Matesic

La Commissione Lavori Pubblici del Senato, ha approvato una serie di emendamenti che modificano radicalmente la legge 168/05, sostituendo la confisca con il fermo amministrativo del veicolo, per un periodo di uno o due mesi. Fra i primi commenti soddisfatti, è arrivato quello del presidente FMI, Paolo Sesti, il quale nei giorni scorsi aveva scritto una lettera a deputati e senatori, e che oggi loda la sensibilità dei membri della Commissione parlamentare, che hanno raccolto le istanze del mondo motociclistico.

Non mancano però le brutte novità. Tanto per cominciare la multa per chi non comunica i dati del guidatore multato, passa da 250 a 500 euro. E poi, fa notare l’ADUC in un comunicato, la guida di ciclomotori irregolari (truccati) verrà sanzionata con una multa non più di 35 euro, ma di 500; con il risultato che aumenteranno i casi di pericolose fughe all’alt delle forze dell’ordine. Sicuri che sia produttivo ai fini della sicurezza? Non sarebbe stato meglio fare controlli più serrati, ma con sanzioni più accettabili?

Approvata anche una norma che in molti auspicavano, secondo la quale gli introiti delle multe per Autovelox dovranno andare per l’80% allo Stato, e non più ai comuni. Resta però un 20% per le amministrazioni locali, che probabilmente le spingerà a intensificare ulteriormente i controlli della velocità “a trappola”. Proprio non si poteva fare un 100% allo Stato?

Sul tutto ovviamente (che ancora non è legge!), pende la mannaia della discussione in Aula, prevista per mercoledì o giovedì della prossima settimana.

Arrivano gli amici della moto?
Fra gli emendamenti approvati, ce n’è anche uno presentato da sei senatori della maggioranza e dell’opposizione (Gianfranco Pagliarulo, Giovanni Crema, Valerio Carrara, Natale Maria Alfonso D’Amico, Cesarino Monti e Massimo Bonavita), che chiede radicalmente l’abolizione della parte relativa alle confische della Legge. Si tratta di un’iniziativa che vi avevamo anticipato già in diversi articoli su Motonline, e che è scaturita da un pool di parlamentari intenzionati ad avviare un lavoro a lunga scadenza in favore del mondo motociclistico.

Potrebbe essere l’avvio di un gruppo di parlamentari amici della moto. Se son rose… fioriranno. Intanto, sul prossimo numero di Dueruote, in uscita venerdì 14 ottobre, troverete la posizione comune dei motociclisti del Forum di Motonline, che abbiamo recapitato a chi si stava incaricando di questa azione legislativa; oltre che al Ministro Lunardi e al Senatore Bobbio, il padre della legge sulle confische, da noi intervistato su queste stesse pagine.




Vittorio67

Ricevuta oggi per mail:

Il 19 ottobre, il Senato ha approvato e trasmesso alla Camera il DDL
184/05 per la conversione in legge del
decreto noto come "salvapunti" (perché restituisce i punti decurtati
"d'ufficio" dalla patente dei proprietari dei veicoli, in mancanza
dell'identificazione dei trasgressori), che contiene appunto anche alcune
norme "correttive" della famigerata legge 168/05.
Le norme corrette, apparentemente, cancellano il carattere barbaro e
vessatorio della legge. In realtà le cose non stanno così.
In Senato c'è una pattuglia di "moralizzatori" il cui condottiero è il Sen.
Luigi Bobbio (AN), orgoglioso autore e strenuo difensore
degli emendamenti che hanno trasformato i motociclisti italiani (e quelli
partenopei in particolare) in criminali in libertà vigilata.
Questa pattuglia ha lottato duramente per impedire che le norme sulla
confisca venissero abolite, e alla fine così è stato.
La confisca esce dalla porta e rientra dalla finestra. Il testo licenziato
dal Senato infatti prevede ora il fermo amministrativo
di 90 giorni (con pagamento delle spese di rimessaggio a carico del
proprietario del veicolo e senza la possibilità, prevista in precedenza,
che custode del mezzo possa essere il medesimo) e, in caso di recidiva
nell'arco di due anni, la confisca.

Per dirla con parole più semplici:

se ti fermano perché hai il casco slacciato o porti un amico in motorino o
non sei seduto correttamente eccetera,
non ti confiscano più il mezzo ma questo non potrà circolare per 3 mesi,
durante i quali non potrà essere custodito nel tuo garage privato
bensì in un altro, ovviamente a pagamento e tuo carico. E se, nell'arco dei
due anni successivi, ti fermano nuovamente
per lo stesso motivo, a quel punto scatterà la confisca, cioè potrai dire
addio alla tua moto.

Possiamo sperare che il passaggio alla Camera riporti un po' di
ragionevolezza nella legge. Se non sarà così, sarà meglio evitare di
festeggiare:
quando mai si è visto uno che festeggia perché, invece che una mazza da
baseball, gli infilano nel culo un manico di scopa?

Piuttosto, prendete nota dei nominativi dei parlamentari (di entrambe le
camere) che hanno votato a favore della 168/05. Presto ci saranno le
elezioni.

Riccardo Forte
Coordinamento Motociclisti
Vittorio67 - STRONCAMOTORI

matteoxr

sinceramente non penso che un governo che è agli sgoccioli con la legislatura si prenda la briga di riesaminare la 168 nuovamente...