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delega a condurre (anche per l'estero)

Aperto da Oliver, Novembre 28, 2017, 14:31:04 PM

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Oliver

Da anni non uso la mia Xr600R del 1989 (freno posteriore a tamburo).

In effetti l'ho presa usata verso il 1995 per farci un viaggio in Tunisia nel 1997 che è stato di 3.000 km di viaggio (di cui 1.000 di sterrato). Non credo di aver percorso con quella moto più di 5.000 km in tutto, in quanto l'ho usata solo in preparazione del viaggio in Tunisia, facendo un breve fuoristrada a Pisano (NO),  4 o 5 volte la "Bustese" completa (prov. VA) (altre 2 volte l'abbiamo interrotta in quanto qualcuno del gruppo era rimasto senza benzina!)  e poi un giro di due o tre giorni Baraggia/Tracciolino (Biellese) (io sto vicino all'Aeroporto della Malpensa).

Poi sono cambiate le condizioni (è morto in un incidente d'auto l'amico con cui ero andato in Tunisia, io mi ero nel frattempo sposato) e ho usato la moto il giorno del suo funerale al corteo, e poi un paio di volte ancora lungo la bustese. Era il 1998-99. Ho poi fatto fare delle migliorie alla moto, applicando un radiatore olio per tornare nel deserto, sostituendo il mollone del mono, cuscinetti del forcellone (ricordo anche quelli a spilli), ecc. Insoma, rimessa a nuovo, veramente performante, da parte di uno che segue le moto da gara a Casorate Sempione. Ho speso circa 1.500-2.000€ tra materiale e manod'opera (dovrei guardare e fare un po' di somme). Però non ho più fatto niente con la moto e dopo aver pagato l'assicurazione inutilmente per qualche anno ho messo i sogni nel cassetto definitivamente quando la famiglia si è allargata ed è giunta mia figlia (questa estate mi era venuta la voglia di riattivarla e farmi con tranquillità la Green Piston, senza spingere... ma non ho nemmeno avuto il tempo di spolverarla, la famiglia, e i miei due genitori entrambi invalidi al 100% - mi impegnano molto). E per giunta - grazie alle decisioni governative - da un paio d'anni ho pure ripreso a dover pagare il "bollo" pur non sfruttandola!

Ora (anzi, dalla scorsa primavera) un ragazzo che vorrebbe fare un giro in Marocco il prossimo maggio (2018) me la vorrebbe acquistare. Io faccio fatica a venderla. Non so neppure a quanto... Cosa potrebbe valere?

(oltre alla dotazione standard - ossia il manubrio e il serbatorio di metallo originale, parafango posteriore e faro posteriore originale... - che ho tenuto da parte, ho montato un manubrio nuovo, serbatoio maggiorato dell'Acerbis, parafango e fanalino posteriore Acerbis, il radiatore che dicevo, il filo "snake" che evita la rottura della leva del freno se si entra nei cespugli, portapacchi anteriore e posteriore della Ricky Moto + portapacchi posteriore specifico da deserto con barre che scaricano il peso sulle pedaliera, portaroadbook, trip Honda per i chilometraggi parziali, ho anche un bellissimo casco integrale da enduro, le protezioni, la tuta usata da un italiano durante la Parigi Dakar degli ultimi anni '80... non era arrivato in fondo ma negli anni successivi aveva vinto il mondiale con i camion..., gli stivali, sempre dello stesso italiano, no, in quanto le plastiche si sono lasciate andare! e poi ancora: filtri aria di ricambio, necessario - vaschette - per pulire e oliare i filtri aria, necessario per raccogliere l'olio motore; avrei poi anche la chiave dinamometrica, set Beta con cricchetto professionale e bussole + brugole serie completa e ancora nuovissima...).

In effetti, credo, ciò che mi trattiene è il valore affettivo (forse, trovando la persona giusta, che mi promettesse di tenerla bene, di lasciarmela vedere ogni tanto e di non venderla, forse farla diventare moto storica, magari di provare ad accenderla per vedere se ricordo ancora la tecnica, ... gliela regalerei). Ricordo che la sera, nel periodo in cui preparavo il viaggio in Tunisia, prima di andare a letto passavo dal garage al piano seminterrato a darle uno sguardo. Era come una compagna. Ora è impolverata...
Credo che basterebbe pulire il carburatore e cambiare la candela e si potrebbe partire per il deserto.
Ovviamente le gomme andrebbero cambiate, come l'olio motore (e freni: erano nuovi, ma sono passati anni!), in quanto, anche se mai usata, risalgono al 2003... troppi anni anche se al riparo in garage.

Ho una mezza idea, forse strampalata: invece che vendergliela, se gliela prestassi e poi me la facessi restituire dopo il viaggio in Marocco?

E' possibile fare una delega a condurre valida per l'Italia ma anche per Spagna e Marocco?
E' possibile farsi rilasciare un documento con cui mi scarico della responsabilità - pur rimanendo proprietario - nel caso il mezzo venisse coinvolto in incidenti o venisse rubato/ritrovato/demolito?
Ricordo che un tempo avevo sentito dire che entrare in Tunisia/Libia (e forse anche Marocco) con un mezzo non "di proprietà" presenta delle difficoltà, che poi aumentano se durante il viaggio viene rubato... in quanto l'ingresso della moto nel paese è trascritto sul passaporto e, se non la si ri-esporta all'uscita (perché rubata) si può da l'idea di averla invece venduta in quel paese. Insomma, dispiaceri soprattutto se ci si trova in un paese straniero lontani da casa.

Mi sapete dare consigli in merito?
Quanto varrebbe oggi la mia moto messa a puntino, anche col portapacchi da deserto (coi sostegni alla pedaliera)?
Si può (e quanto mi costerebbe, se serve il notaio) fare uno scarico di responsabilità e delega a condurre per prestarla per 12 mesi a un "amico" che vuole usarla per andare in Marocco?

Un grazie anticipato (il prossimo anno compio i 60!).

Oliver

Se avanzo seguitemi, se indietreggio... spingetemi! (GRAZIE!)

Webbo

si è fattibile, per star tranquillo vai da un notaio e ti costa dai 60 ai 100€
se vuoi rischiare e ci sai fare con il legalese puoi provare in anagrafe del tuo comune, ma non è facile
con il notaio vai sul sicuro
Per cortesia non contattatemi in privato (via PM o mail) per aiuto o consulenze tecniche, postate pubblicamente, e se vi posso aiutare lo farò volentieri.

gpsmax

per la delega ha già detto tutto il Webbo, io l'ho fatta per anni sia per la Tunisia che per l'Algeria (anni 80, era leggermente diverso, forse anche peggio)

per la responsabilità non credo ti debba preoccupare: lì chi guida è responsabile, se ci sono problemi resta lì finché i problemi non sono risolti. vero anche che la moto te la scrivono sul passaporto, se te la rubano generalmente la ritrovano, le guardie sanno come muoversi ed hanno metodi molto più spicci che da noi. però rischi di restare qualche mese ospite del Consolato italiano...

ma è davvero difficile che ti rubino una moto, soprattutto una XR... anche da quelle parti si sono abituati al bottoncino, e accendere un'XR con le infradito non è cosa da tutti.
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Webbo

per la Tunisia non serve più, per il Marocco l'abbiamo dovuta fare per chi trasportava le moto sul carrello con la sua Jeep
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maVco

Inizio O.T.
Citazione di: gpsmax il Novembre 28, 2017, 23:36:43 PM
...[]...ma è davvero difficile che ti rubino una moto, soprattutto una XR... anche da quelle parti si sono abituati al bottoncino, e accendere un'XR con le infradito non è cosa da tutti....[]...
:good:
Fine O.T.
Sono un buono a nulla, ma capace di tutto! ;)

Oliver

Grazie a tutti per i contributi.
In rete io avrei trovato questa delega (multilingue), che potrei completare con marca e modello:
http://www.aci.it/fileadmin/documenti/club/delega-guida-estero.pdf

Mi dicevate: comune/notaio. Cosa dovrei farmi fare in comune: certificare la mia firma? A che ufficio: anagrafe?

Anni fa, ma parlo degli anni '90, leggendo dei resoconti (mi pare) di Roberto Cattone (che organizzava tour nel magreb), avevo letto di una loro disavventura, con la frontiera libica che non voleva far entrare una moto con delega notarile a condurre: volevano vedere timbri colorati, non bianco e nero.
Nella notte, gli inventivi italiani, avevano inciso a mo' di timbro un tappo di sughero e avevano stampigliato una scritta in verde: il giorno dopo la guardia di frontiera aveva accettato - soddisfatta - quel certificato "originale"...
Sono ancora così schizzinosi?
Basta il riconoscimento in municipio, non butto i soldi per il notaio (si tratta di entrare in Marocco, non Libia!)?

Un grazie anticipato!
Se avanzo seguitemi, se indietreggio... spingetemi! (GRAZIE!)

Webbo

quando è toccato a me (marocco) ho preferito andare sul sicuro ed ho speso 60€ altri sono riusciti con conoscenze in anagrafe a farsi siglare un documento, che però deve essere redatto al presente e non al futuro.. non mi chiedere precisazioni non te le saprei dare.
in anagrafe da me non c'è stato verso, sopratutto se vedono un documento non in lingua italiana.

In Tunisia non serve
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gpsmax

anche io all'epoca andai in Municipio. l'atto richiesto è solo l'autentica della firma, che serve ad attestare che chi ha sottoscritto la delega è realmente chi dice di essere. all'epoca vollero vedere anche il libretto una volta poi non più (feci diverse deleghe...)

credo però che nel tempo il potere di autentica della firma di un messo comunale o di un impiegato sia stato molto ridimensionato, non so se ancora siano legalmente in grado di attestare un'autentica di questo tipo, ti devi informare. magari, stampa il facsimile che hai trovato e portaglielo, e senti che ti dicono.

... a volte, va anche a come si sveglia l'impiegato...  ::)
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