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Immatricolare moto comprata in america

Aperto da i dottore, Aprile 13, 2004, 12:51:08 PM

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i dottore

Secondo voi si può immatricolare ed ottenere il libretto di un motore acquistato dall'america????

Volendo potrebbe essere usato.

Sapete dove poter reperire alcune info.

Grazie
Belle Cose

Webbo

il motore o una moto ?
il motore non è soggetto ad immatricolazione, una moto si...
cmq non credo sia fattibile tantomano conveniente:

costo del mezzo + costo trasporto + dazio (9%) + iva (20%)
Per cortesia non contattatemi in privato (via PM o mail) per aiuto o consulenze tecniche, postate pubblicamente, e se vi posso aiutare lo farò volentieri.

i dottore

intedevo comprare una moto certo.

Un mio amico ha comprato un crfx 450 in america e lo ha pagato circa 5000 dollari che facendo i calcoli sono circa 4800 euro o poco più.se ci aggiungo anche un 20 di iva e 9 di dazio arrivo circa a 6000 euro e poco più.Qua da noi costa molto di più!!!
Belle Cose

Webbo

e il trasporto ?
a parer tuo quanto costa trasportare una moto in Italia ?
probabilmente si risparmia ancora qualcosa...
ma poi.. la moto sarà immatricolabile in Italia ? ti danno tutti i documenti necessari ? quanto costa l'omologazione di un "esemplare unico" ?
Per cortesia non contattatemi in privato (via PM o mail) per aiuto o consulenze tecniche, postate pubblicamente, e se vi posso aiutare lo farò volentieri.

antarctica

Immatricolare una XR americana non dovrebbe comportare grossi problemi ma quando si ha a che fare con la Motorizzazione niente è poi così scontato. Quindi il reale "risparmio" lo potrai valutare "al netto delle rogne", cioè solo a moto targata.
Per presentarti al collaudo i documenti dovranno attestare un modello di moto identico a quello distribuito in Italia (e quì ci siamo). La moto dovrà essere conforme alle norme europee relativamente alle emissioni (e anche quì ci siamo), ai dispositivi anti-rumore ed elettrici. Per il silenziatore potrebbe essere sufficiente un attestato ufficiale del Distributore italiano (€€) o potresti acquistare un silenziatore usato già omologato oppure addirittura fartene....prestare uno per ....l'occasione. Per la parte elettrica potresti dover sostituire vetro e parabola anteriore (se non sono marcati E..) e dover fare qualche altro piccolo aggiustamento.
Tutto sommato, ripeto, non dovrebbe essere un'operazione complicata ma tieni d'acconto che gli Uffici Motorizz. sono a volte delle piccole repubbliche e applicano norme e Leggi in modo diverso.
Se vai per questa strada, inizia ad informarti da amici e conoscenti su un "buon" Ufficio Motorizz. e indirizzati là anche se dovesse costarti una piccola trasferta.
Comunque Eur 6000 sembrano un buon affare anche se non mi sembra tu abbia aggiunto il costo del trasporto. Sbaglio ?
Get a ride in the wild side !

giovosc

Ciao Ragazzi, Io ho la residenza in Abu Dhabi (Emirati  Arabi Uniti) ed ho in posseso un 650R 05' e sto per comprare un 650 2000' per portarla a casa di mio fratello a Ravenna (per le ferie in Italia).

Le mie domande sono:
1. Devo pagare dazio (9%) e 20% IVA sul usato vecchio?
2. Se pago dazio ed IVA, su quale prezzo?, sul usato o sul prezzo che decidono gli agenti doganali?
3. Se trasloco in Italia, credo che pago nulla (efetti personali di trasloco), Sbaglio?

Il trasporto per nave e' di 200 Euro. La moto mi costa 2000 Euro.

Cordiali Saluti,
Oscar

antarctica

#6
Citazione di: giovosc il Marzo 25, 2005, 08:39:04 AM
Le mie domande sono:
1. Devo pagare dazio (9%) e 20% IVA sul usato vecchio?
2. Se pago dazio ed IVA, su quale prezzo?, sul usato o sul prezzo che decidono gli agenti doganali?
3. Se trasloco in Italia, credo che pago nulla (efetti personali di trasloco), Sbaglio?

I regolamenti di dogana sono abbastanza articolati e si prestano quindi ad interpretazioni e a sfumature. Mi baso sulla mia esperienza di ex-espatriato per diversi anni in USA e ti do la mia opinione che, ripeto, per motivi legati magari ai rapporti con gli Emirati o alle condizioni del tuo VISA, potrebbe anche essere non completamente applicabile al tuo caso.
Aggiornati bene in ambasciata quindi dato che sono loro che certificano la lista dei beni !

Tutti i tuoi effetti personali (beni di  trasloco compreso auto, moto, barca, ecc...) escono "in franchigia" (senza tasse, dazio, IVA, ecc.) A CONDIZIONE che:
- il tempo della tua residenza (vedi emissione VISA o iscrizione all'AIRE) sia superiore a un tot (al tempo erano 3 anni)
- la proprietà dei beni (v. data sui documenti di possesso dei veicoli) che devono essere a te intestati sia antecedente ad un tot (al tempo era 1 anno)

Non ci sono restrizioni sul numero di "beni" al seguito nè sul loro valore.
(Tuttavia vista la cavillosità delle procedure la vedrei abbastanza dura di far passare come mezzi...personali, che sò, 15 honda xr, 7 Toyota land-cruiser, ecc....)

In caso che la merce non esca, come dicevo, "in franchigia", usato o no, dovrai pagare le normali tasse di importazione (Iva, dazio).
Usato o no dovrai documentare il prezzo di acquisto e, se necessario (es: perchè è in arabo), far tradurre e legalizzare il documento dall'ambasciata.
Così facendo renderai più probabile che le Dogane si limitino ad applicare le tasse
vigenti sulla base del valore documentato.
In caso di dubbio (es: valore esageratamente basso) o  mancanza di un documento di acquisto le Dogane, applicheranno un valore statistico che di solito è abbastanza penalizzante.

I mezzi (auto, moto, ecc) che devono essere re-immatricolati, oltrechè essere già omologati nella CEE, devono avere i documenti (= libretto di circolazione, proprietà, e simili) tradotti e apostillati (chiedi in ambasciata la procedura o informati presso una ns. Motorizzazione).
Altrimenti, all'atto del cambio targa,  potresti avere problemi.

Dimenticavo, per tutto il materiale elettronico (TV, impianto stereo, ecc.) va fatta una lista a parte dato che l'importazione è soggetta ad autorizzazione del Ministero PPTT. Ma di solito è solo burocrazia.

Credo di aver ricordato tutto !

Get a ride in the wild side !

gianpivr

Rispondo da appassionato d' auto indotto da 2 generazioni di "appassionati pazzi". Ogni tanto capita di trovare macchine interessanti oltreoceano sia d' epoca che sportive abbastanza recenti. Per l' immatricolazione italiana non sussiste problema alcuno se in possesso di documenti (o estratto cronologico se radiata) e il modello del veicolo (anche se in "VERSIONE AMERICA", strozzato per le severe norme anti-inquinamento) è già presente sul mercato del Paese in cui si trova. Questo lo so per certo, poi non mi sono mai interessato all' iter esatto dei vari passaggi di immatricolazione in quanto gestisce sempre il tutto un' agenzia di pratiche auto. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un' agenzia scaltra che sappia districarsi senza problemi nel suo settore.
L' unico modo per sfuggire alle tentazioni è cedere... -O. Wilde-

antarctica

#8
Citazione di: gianpivr il Marzo 25, 2005, 10:56:39 AM
Per l' immatricolazione italiana non sussiste problema alcuno se in possesso di documenti e il modello del veicolo è già presente sul mercato del Paese in cui si trova.

Mi sembra l'avevamo detto.
SE il modello è già omologato in Italia e i documenti sono a posto non ci sono problemi.

Viceversa quello che volevo dire è che se acquisti un Porsche 911 Carrera, nominalmente identico al modello europeo, ma che SOLO nel Paese oltremare fosse stato ad esempio commercializzato col motore a 5 cilindri o.... 9000 cc , sarà molto difficile e molto lungo ri-omologarlo da noi e alla fine verrà fatto come "esemplare unico".

I documenti dell'auto (nel 1995 non era raccomandato ma obbligatorio !) andavano legalizzati e apostillati comunque.
Questo anche per ridurre, credo, la possibilità di traffici illeciti (mezzi rubati, contraffatti, ecc.).

Citazione di: gianpivr il Marzo 25, 2005, 10:56:39 AM
... non mi sono mai interessato all' iter esatto dei vari passaggi di immatricolazione in quanto gestisce sempre il tutto un' agenzia di pratiche auto. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un' agenzia scaltra che sappia districarsi senza problemi nel suo settore.

Meglio prevenirli i guai, a mio parere.
Soprattutto quando spendi dei bei soldi.

...se il mezzo ha i doc in ordine E rispetta le specifiche di omologazione CEE, agenzia scaltra o no, con una spesa irrisoria ottieni la nuova targa. Punto.
Altrimenti dipende dal livello di difformità: vetri, luci, cinture, emissioni,...molte parti in teoria dovrebbero rispettare i requisiti CEE (presenza del famoso bollino E6 o E5 o E...). Sottolineo, caro gianpi, che se importi un mezzo di origine (costruzione) europea questi problemi non ci sono.

La reimmatricolazione cmq avviene su collaudo e lì forse la differenza può stare nel..... come il mezzo viene controllato.


Get a ride in the wild side !

gianpivr

#9
Con l' ultima frase hai trovato il bandolo della matassa, e di qui il mio consiglio di affidarsi a qualcuno che sbrighi il tutto in modo "elegante" e senza farsi venire il mal di fegato... Sinceramente sono stato un po' leggero su un punto, in quanto la passione di mio padre è indirizzata principalmente verso le italiane (macchine in questo contesto!) e non avevo pensato al discorso extra cee che invece hai centrato tu. Cmq quando la burocrazia italiana si fa dura, il rimedio è sempre e solo uno, cioè "consegnarsi" nelle mani di qualcuno esperto... [piccolo edit]
L' unico modo per sfuggire alle tentazioni è cedere... -O. Wilde-

antarctica

Citazione di: gianpivr il Marzo 25, 2005, 13:41:11 PM
....il rimedio è sempre e solo uno, cioè "consegnarsi" nelle mani di qualcuno esperto.......

"Esperto" perchè ha i contatti giusti.....
Certi regolamenti ci sono e sono pure scritti....

Cmq buon per te che hai queste conoscenze e questa sicurezza !
Io non ce lho.
Quando mi trovo nei guai ti faccio un fischio..... ;D

A questo punto, anche Giovosc credo si senta più tranquillo.....
Get a ride in the wild side !

giovosc

Allora , mi sono informato all'ambasciata d'Italia in Abu Dhabi, e mi han detto che basta essere residente AIRE (no ce un minimo) ed aver la moto o qualsiasi vettura  in possesso piú di sei mesi, quindi non si paga nulla per rimpatrio.

Invece se voglio comperare questa occasione di 2000 Euro (in mio  possesso più di sei mesi o meno) e la spedisco in Italia (mantenendo la mia residenza AIRE) pagarei dazio ed IVA sul valore riportato nella compra-vendita che non deve essere troppo basso.
per la inmatricolazione non dovrebbe esserci problemi, già che gli XR650 qui sono le versioni di general export.

Oscar

antarctica

#12
Citazione di: giovosc il Marzo 26, 2005, 10:19:14 AM
Allora , mi sono informato all'ambasciata d'Italia in Abu Dhabi, e mi han detto che basta essere residente AIRE (no ce un minimo) ed aver la moto o qualsiasi vettura  in possesso piú di sei mesi, quindi non si paga nulla per rimpatrio.

Sei mesi di possesso e niente minimo di permanenza. Ottima novità direi..... ;)

Magari è il nuovo termine valido dovunque oppure varia da Paese a Paese.
I limiti che ho riportato erano riferiti agli  USA nel 1995. Chissà.

Citazione di: giovosc il Marzo 26, 2005, 10:19:14 AM
Invece se voglio comperare questa occasione di 2000 Euro (in mio  possesso più di sei mesi o meno) e la spedisco in Italia (mantenendo la mia residenza AIRE) pagarei dazio ed IVA sul valore riportato nella compra-vendita che non deve essere troppo basso.

Vorresti dire che a prescindere dal tempo di possesso, per un mezzo usato, IVA e dazio dovranno essere pagati comunque ?
Questo mi sembrerebbe molto strano intanto perchè fino a quando rimani iscritto all'AIRE  e hai domicilio fiscale all'estero sui beni acquistati là non devi nulla al fisco italiano .
Non sarà mica perchè la vuoi rivendere prima del tuo rimpatrio ? Allora sì avrebbe logica.
In altro caso sarebbe una difformità rispetto alla mia esperienza. Infatti, al tempo, rientrai con una moto usata e, stanti i requisiti che ti accennato, non assolutamente nulla.

Materia doganale ...che mistero fitto !
Get a ride in the wild side !