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Aperto da gpsmax, Ottobre 05, 2014, 23:06:25 PM

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RichoFanZup

dove caolo li trovi tutti sti paramotore xl ?! :D
Domanda @max ma la zincatura non apporta un se pur lieve spessore , poi la bulloneria non ne risente?

gpsmax

#931
in pratica la zincatura non "aggiunge" nulla: prima della zincatura, tutto il materiale viene passato in vasca con acido, per eliminare la ruggine e le incrostazioni carboniose e di fango. quindi si "toglie" lo strato di zinco originale. poi si passa al bagno galvanico, che "ripristina" lo strato di zinco, riportando il pezzo alla dimensione originale.

invece, MAI far zincare materiale che in origine non lo era, come ad esempio il perno ruota anteriore: se lo fai zincare, poi non entra nei cuscinetti...
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RichoFanZup

ci stà! io avevo parlato con una persona che fa rettifiche e forse mi sono espresso male e mi ha messo questa pulce nell'orecchio

avrei dovuto specificare che erano pezzi già zincati all'origine

grazie

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gpsmax

#933
e intanto, oggi ho richiuso il mono dell'XR del 92, che mi serve lo spazio per i pezzi del motore dell'89...



è ancora da spazzolare per farlo bello, e servono gli adesivi nuovi, ma comunque... niente male, eh?...

dicevamo... motore aperto. ho trovato a prezzo un motore Dominator, che non ne avevo più, e l'ho preso al volo. come sta, sta: io, i motori li pago sempre come se fossero fusi, a meno di non sentirli accesi e provarli su strada. tanto... poi si rivelano comunque fusi, quindi...  :D  :D  :D



questo il bambino... e infatti ho fatto bene a pagarlo a peso. è stato lasciato all'aperto, e il cilindro si è riempito di acqua. l'ho smontato a mazzaroccate...  :hmmm:



anche il pistone, ovviamente, ha le fasce incollate e arrugginite. lo cambio sempre d'ufficio, comunque, quindi poco male



nella testata invece ho trovato delle nuove forme di vita... chissà se ci posso fare due soldi extra, vendendole a chi le studierebbe con ardore e passione... :P



albero a camme, bilanceri e tutta la distribuzione in generale stanno un fiore: perfetti, anzi, troppo. secondo me li hanno sostituiti da poco, sono troppo nuovi.





e invece ecco qui la nota dolente: il pick-up è coperto di limatura di acciaio. questo è un chiaro indice di cambio rovinato, con qualche ingranaggio che sta "perdendo i pezzi"



... eccaallà... dal foro del pistone si vede chiaramente l'ingranaggio della terza sul primario coi denti "bucati", un problema tipico di questi motori dopo un certo chilometraggio. speriamo sia solo lui che rompe le scatole...



nel frattempo cono arrivati anche i copertoni e le camere d'aria nuove, quindi monto tutto subito. ormai mi sono standardizzato: Michelin Tracker 80/100-21 anteriore e 110/100-18 al posteriore, misure a libretto per evitare rogne e passare la revisione senza dover piangere in aramaico antico



ponte di comando con tutto nuovo. visto che il motore è Dominator, utilizzo il materiale adatto con bottoncino magico ed engine stop, e dall'altra parte il comodo portaleva frizione Dominator (con lo starter, che forse non userò... vedremo)







... nà bellezza, quagliò...  :) e si vede in secondo piano anche la sella ribassata, per l'amico "diversamente alto" che guiderà questa bellezza.

qui si vede meglio



per il momento da Piacenza è tutto, ci vediamo alla prossima puntata!

 8)

p.s. stasera la situazione era più o meno questa...

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Someone

Citazione di: gpsmax il Luglio 08, 2026, 23:56:33 PMè stato lasciato all'aperto, e il cilindro si è riempito di acqua

Nooooo  ??? Mai vista una cosa del genere  :tristino:
L'errore di base è dare importanza a cosa la gente dice sui social

gpsmax

Oggi ho fatto gli ultimi acquisti. Poi ho preparato i carter, carteggiati e verniciati, devono essere color bronzo...



...bellini, deh...!



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gpsmax

allora, qui ci butto giusto un paio di foto per riferimento, ma troverete in area tecnica un nuovo topic completo "Analisi tecnica del Kit Motorquality per freno a disco posteriore". l'argomento è troppo interessante per lasciarlo semplicemente inserito all'interno di questo topic (che è sicuramente un "topic della madonna"... restando umili...) ma non sarebbe facile da trovare con una ricerca.

quindi come al solito via le dita dal naso e statevi accorti, guagliò...

immediatamente dopo l'uscita sul mercato dei 600 con la ruota 18" nel 1988, che avevano l'unico "punto debole" nel piccolissimo tamburo posteriore (che nella guida spinta mostrava molti limiti), la Motorquality pensò bene di realizzare un kit specifico, per poter montare un freno a disco Brembo sulla ruota posteriore  a tamburo, senza effettuare alcuna modifica ma, anzi, con la possibilità di "tornare indietro" e rimettere la moto originale. ecco i due mozzi comparati:



in primo piano quello con la flangia portadisco montata, in secondo piano un mozzo originale 88-90 a tamburo.

altra vista del mozzo con il kit montato. si apprezza il minimo ingombro assiale del piatto portadisco, che praticamente sporge pochissimo



considerato però che il kit è lì dal 1989 (sarebbero 37 anni, mese più mese meno...) era veramente "affezionato". impossibile smontarlo. ho versato litri di WD40, scaldato come le fiamme dell'inferno, menato come solo Thor sa fare col suo martello... ma niente. non si è mosso di un bah. alla fine, considerato anche che le sedi dei cuscinetti ruota erano sboccolate (i cuscinetti ci ballavano dentro, che è stato poi il motivo principale della intenzione di smontarlo...) ho preferito le maniere forti: e via di flex, l'utensile che risolve sempre tutto.



munito di disco da taglio per alluminio, ho segato il mozzo, aprendolo come 'na cozza... quando il gioco diventa duro, i duri imparano a giocare.





qui si vede bene il marchio Motorquality. vi invito a considerare che le martellate sul piatto portadisco non le ho inferte io, c'erano già...



ora non vi sto a raccontare il resto. vi rimando all'apposito topic che aprirò tosto in area tecnica, dove discuteremo per filo e per segno le caratteristiche di questo delizioso oggettino...

stay tuned...  8)
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lelef

viti lunghe nei 3 settori di bloccaggio e mazzate su quelle e si smonta non esiste altro sistema... poi vabbe`affezionato dagli anni ci sta anche.
ora dal taglio sappiamo dopo decenni come eran inglobate le piste frenanti nel mozzo.

gpsmax

Fatto, Lelef... ma si sono strappati i filetti dei cunei a forza di mazzate...

Ho dovuto mettere tutti helicoil. I tre cunei sono in fusione di alluminio, bassa resistenza meccanica. Considera che, quando ho fatto il primo taglio, il mozzo ha fatto uno STOK!! fortissimo e si è "allargato" di qualche millimetro, dilatandosi per la pressione dei cunei

No, non credo sarebbero venuti via normalmente, forse smontandoli una volta l'anno e lubrificando tutto... ma questa ruota dubito sia mai stata smontata...

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lelef

bon per curiosita`aspetto il reportage sul kit perche`ne vidi 1 o 2 ai tempi ma i dettagli sono scarsi.

gpsmax

altra bordata di foto e commenti...



il cuscinetto ruota, lato corona, è tenuto in sede da una ghiera a vite piuttosto particolare. viene serrata e poi vengono fatti quattro punti di bulino, per bloccare la ghiera e impedirgli di svitarsi. quando si devono cambiare i cuscinetti, per svitarla serve una chiave apposita (si trova su ebay) ma soprattutto vanno trapanati con una punta da 2 mm i punti di bulino (se vedono bene nella foto sopra i piccoli fori). se tralasciate questo passaggio, svitandola la ghiera si distrugge, e se avete sfiga si rovina anche il mozzo...







ecco la chiave, io la uso con la barra di manovra per bussole da 1/2". Honda ha ovviamente l'attrezzo originale, ma costa una fucilata ed è ormai impossibile ordinarlo.



ecco la ghiera ben serrata. si vede bene che ho "oltrepassato" il serraggio precedente, probabilmente il mozzo si è un pò assestato (questa ruota è del 1989, avrebbe anche ragione...)





qui si vedono bene i nuovi colpi di punzone che ho fatto, per bloccare la ghiera nuovamente. su questo serraggio, MAI usare frenafiletti: non smontereste più niente, nemmeno arrostendo il mozzo a temperature pazzesche.

ho poi iniziato a lavorare sui freni, che mi servono per poter montare anche il contakm digitale cinese





revisione completa: pompa, pinza e tubo nuovo aeronautico. viene bene...

il risultato finale è ottimo



siccome poi il tubo è cotto dal sole, lo cambiamo. tubo Allegri in teflon e acciaio trecciato, raccordi Motorquality e tutta la parte di tubo rigido presa dal vecchio tubo freno originale

e ora spezziamo una lancia sul tubo freno originale dell'XR: è di ottima qualità, molto moderno per l'epoca, leggerissimo e ancora efficiente (è marcato 1988...). è composto da un tubetto interno di teflon (come quelli aeronautici) ma invece della calza di acciaio ha una doppia calza in Kevlar (credo) ricoperta da una guaina in plastica. molto ben fatto, le foto sono auto esplicative...







riempito con olio DOT4 nuovo, spurgato, funziona tutto perfettamente  :D

con l'occasione, mi sono state richieste anche un paio di porte USB per la ricarica, ho optato per queste piccolissime USB-C che tanto ormai sono molto diffuse



sulla destra, in secondo piano, si intravede anche la chiave del quadro: avendo la batteria, questa moto ha bisogno della chiave...

ancora qualche foto dei particolari del freno anteriore...



qui si vede anche il sensore del contakm digitale, ancora da accoppiare al tubo del freno anteriore. tubo che sembra effettivamente originale, è quasi identico  8)





e questa è la pompa al manubrio, col paramano Cemoto adattato. sarebbero per l'XL e il Dominator, ma su queste "XR650L replica" si adattano perfettamente.

sta venendo proprio na figata... sissì... proprio na figata...  8)

non cambiate canale, si torna dopo la pubblicità...
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gpsmax

#941
sono passato all'impianto elettrico. un componente essenziale, leggo spesso di dilettanti che arrabattano l'impianto del Dominator per montare la mascherina piccola (su XR col motore Dom, oppure su Dom stesso per eliminare il cupolino), e poi lamentano problemi di ogni tipo, dai malfunzionamenti agli spegnimenti.

l'impianto Dominator è di due tipi: con interruttore cavalletto (modello MAN) e senza (modello MN9). il mio era con l'interruttore cavalletto, che ho chiaramente eliminato e riconvertito l'impianto per poter accendere il motore con con il cavalletto abbassato in folle, oppure col cavalletto alzato ma tirando la frizione. ovviamente, se poi parti col cavalletto aperto caschi... ma questo lo fa anche l'XR standard, quindi non cambia niente: se sei sbadato, caschi.

il lavoro: inizialmente si "scartoccia" la treccia dell'impianto elettrico, mettendo a nudo i cavi. io lavo tutto col diluente, per evitare di impazzire con la rimanenza di colla del nastro adesivo originale, poi distendo i cavi sul banco da lavoro. e comincia l'avventura...



con i due schemi elettrici stampati in grande formato messi sul banco, ricostruisco le varie utenze, allungando o accorciando i fili in modo che corrispondano alle nuove posizioni nel telaio



fisso provvisoriamente i vari fasci dei fili, con nastro carta su cui scrivo dove andranno collegati



questo è il layout che normalmente utilizzo: regolatore sulla cassa filtro, relè avviamento poco più in basso e batteria nella cassa filtro



qui invece il lato inferiore del cruscottino, con le due prese USB-C ed i connettori del contakm digitale cinese- è la prima volta che uso questo tipo di contakm, in genere monto Vapor o Vector, ma qui il budget era finito e così si va di cinese. ovviamente, non funzioneranno nè l'indicatore del livello benzina nè quello della marcia inserita, e nemmeno la spia MIL (malfunzionamento motore). le XR, ste robe, non le tengono...  :D



nel frattempo, i collettori di scarico inox sono pronti: due giorni in un secchio di acqua e viakal, e sono come nuovi...  8)



la treccia dell'impianto inizia a prendere forma, rimane ancora da definire il collegamento delle spie nel contakm digitale ed i due blocchetti devioluci, che hanno i fili di colori diversi e vanno adattati



prima di montarlo e magari far saltare tutto se si sono fatti errori, io collego tutte le utenze all'impianto sul banco, ed utilizzo un alimentatore a 12V autoprotetto dal cortocircuito per alimentarlo, in modo che se ci sono casini non squaglio tutti i fili...  :P

qui ha funzionato tutto alla prima botta... anzi no. il connettore del relè avviamento aveva i contatti invertiti, ma è bastato sfilare i faston e reinserirli nella posizione corretta per far funzionare tutto.

si. sò proprio 'n drago, cogli impianti elettrici...  8)



e questi sono i fili... avanzati...! ovviamente non ho contato il numero di spinette e faston che ho usato (e magari buttato perché poi ho cambiato idea...) e i metri di termorestringente che ho applicato, le saldature fatte ed i capocorda crimpati.

è comunque tutto pronto: domani si va in rettifica a ritirare cilindro e testata, e si rimonta il motore...

 8)

... segue...
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Bracco

Max io sapevo che il Viakal lasciato sull'Inox per troppo tempo lo andava, in qualche modo, ad intaccare.
Ho sentito di piani delle cucine in inox macchiati solo per aver lasciato troppo tempo ad agire il viakal.

Si risolve con la diluizione in acqua o è la solita bufala su Internet ?

Ricordo ancora che i collettori Arrow, comprati usati, li feci diventare nuovi mettendoli semplicemente in lavastoviglie, per la gioia di mia moglie che ancora me lo rinfaccia. :badmood:

Salut

gpsmax

Tutto dipende dal tipo di inox. Esistono gli standard AISI e il materiale, pur essendo inox, cambia anche completamente.

Ad esempio, l'AISI 304 è quello delle pentole; AISI 316 per la nautica in acqua salmastra; AISI 440 per coltelli, bisturi ed è l'unico magnetico; AISI 904 per le casse dei Rolex. Sono dovuto andare a ricontrollare su Wikipedia le sigle, perché non mi ricordavo bene, per chi volesse approfondire la pagina è  qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Acciaio_inossidabile

Non conosco con certezza, ovviamente, il tipo di inox usato da Honda, ma per certo i tubi di scarico dei 600 88-90, dei 250 96-04 e quelli dei 400 (tutti) se li lasci una notte a mollo in un secchio d'acqua dove hai versato un intero flacone di viakal (o dell'equivalente lidl, come ho fatto io...) il giorno dopo li tiri fuori come nuovi. Al massimo, se erano proprio incrostati, gli devi dare una passata con la spugnetta verde dei piatti scotch-brite.

Oplà...

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gpsmax

#944
ed ecco la famosa frase... IL BAMBINO E' NELLA CULLA!!!  8)



come in ogni motore che si rispetti, si comincia con la chiusura dei carter centrali. il cambio era quasi perfetto, incredibilmente ho dovuto usare solo una coppia di ingranaggi della terza, che erano proprio rovinati...

ovviamente, ti pare che non ci scappava la cappellata...  :D



due viti della pompa olio erano spanate, e non mi sono ricordato di mettere gli heli-coil prima di chiudere il motore. bah, poco male... una paratia di nastro di carta da carrozziere, e si risolve...



invece, sfatiamo un'altra leggenda metropolitana: i dischi frizione non sono ciambelle fritte, non serve a niente metterli a mollo nell'olio per ore/giorni/settimane prima di montarli, da nuovi. basta, semplicemente, ungerli di olio motore. alla frizione di olio ne arriva poco, e per giunta il pacco sta praticamente sempre chiuso, quindi se i dischi vengono montati "secchi" si rischia di bruciarli prima che l'olio riesca a lubrificarli. ma... non essendo di materiale "poroso" che ha bisogno di "impregnarsi", è inutile metterli a mollo per molto tempo, basta solo ungerli  ;)



ed ecco qui il carter destro completato. trattandosi di un motore Dominator del 92, non c'è la leva della messa in moto. non sarà un problema, l'avviamento elettrico di Dominator è molto affidabile e cede in modalità "soft fail", ossia avvisa prima di tirare le cuoia, dando il tempo al pilota (se non è cretino...) di intervenire.



agevolo una rapida vista sulla canna appena rettificata del cilindro che monterò...



carter frizione completato! si prega notare le viti del carter con una bava di grasso bianco idrorepellente, in modo che non si arrugginiscano e non si grippino. ora si passa dall'altro lato...





ecco fatto. quando smonto un motore, smonto TUTTO. anche se il piccolo carterino degli ingranaggi di riduzione del motorino di avviamento, se non serve, è inutile smontarlo.

per rimontare il motore uso sempre spalmare i perni di grasso per evitare la corrosione. il prossimo meccanico che ci metterà le mani, su questo motore, vi ringrazierà...



ed ecco alfine, appunto... IL BAMBINO NELLA CULLA!...



è una bellezza, coi carter verniciati di fresco e tutto nuovo e pulito... sembra una moto in catena di montaggio...  8)
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