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WINTER PROJECT XR600: 5 restauri in sequenza per poi venderli

Aperto da gpsmax, Gennaio 13, 2026, 14:34:18 PM

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gpsmax

arieccomi con uno dei miei soliti topic-fiume, ricchi di immagini, chicche, consigli e notizie tecniche. quindi preparate birre e pop corn, mettetevi comodi sul divano e godetevi la solita abbuffata di notizie nel più puro stile GPSmax...  8)

allora, questa estate mi sono comprato 7 (sette) XR600. beh, in realtà due sono "rottamate solo telaio"  quindi diciamo cinque XR "vere". si tratta di moto dei seguenti anni: 88; 89; 90; 91 e 92. tutte rovinatesventratemassacrate, pagate poco ma con tanto lavoro da farci.

saranno tutte restaurate, revisionate per la circolazione e iscritte al Registro Storico (puntando la Targa Oro, ovviamente) e quindi vendute a chi se le accatterà. avendo però io un culetto solamente, mi sembra inutile avere tutte 'ste moto... il mio piacere sta nel restauro maniacale. c'è chi si droga, chi va a troie, io mi diverto così... che alla fine, magari è pure peggio...  :P

ne approfitto per dire che, se qualcuno è interessato, e vuole proporsi come acquirente, si può personalizzare la moto che si porterà a casa: forcella Showa 47?... mono Ohlins?... serbatoio di alluminio?... motore Dominator con avviamento elettrico (ma "kittato" per non far sentire la differenza con l'XR originale)?... fatevi sotto. nel frattempo, godetevi il tread, che sarà ghiotto. iniziamo subito con la...

PRIMA PUNTATA: XR600 MY 1991
da qualche parte bisognava iniziare. siccome ho fatto verniciare un paio di telai, e questa 91 mi intrigava di più, ecco che si parte da qui.

qui già in stato avanzato, con le piastre montate ed i cuscinetti di sterzo nuovi. Telaio ovviamente fatto a polvere. alcuni dettagli...



la forcella ha ricevuto una revisione completa: olio nuovo, paraoli e parapolvere, lavaggio parti interne e rigoroso rimontaggio. ovviamente, gli steli scorrono lisci nei foderi... come quando fate sesso con la vostra signora...

poi c'è il culetto. inizio sempre dalle due "estremità" e poi vado verso il "centro". mi risulta più comodo, la moto inizia da subito ad avere l'ingombro finale e mi muovo meglio.

poi in genere passo alle ruote. senza, la moto non sta in piedi, quindi sono una priorità iniziale.



ho saltato un passaggio... questa moto arriva da Cagliari, ed il tipo che l'ha avuta era evidentemente appassionato di pinne sulla spiaggia. e poco incline ai lavaggi. risultato: i raggi sono inchiodati, arrugginitissimi. hai voglia a scaldare con la fiamma, usare litri di WD40... niente da fare. a mali estremi, vai di troncabulloni. tanto, i raggi erano comunque irrecuperabili: anche se rizincati, sarebbero venuti brutti.

questo il risultato finale, con cerchio e raggi nuovi. bellina la rotellina, eh...?

poi si passa all'impianto frenante. sono appena stato da Motorquality, sono amici, ed ho fatto il pieno di tubo aeronautico, raccordi vari e minuteria spiccia. e sta roba la userò, oh se la userò...


ricordate: sui freni MAI grasso a base di petrolio. SEMPRE E SOLTANTO grasso al silicone, oppure quello che trovate nei kit di revisione. il grasso "minerale" (derivato dal petrolio) fa inevitabilmente gonfiare i gommini, e finisce che voi non frenate un caxxo.

ah, altra dritta: il metodo migliore per smontare i pistoncini dalle pinze è... pompare dalla leva o dal pedale, dopo aver tolto le pastiglie. si, si può usare l'aria compressa, ma se il pistoncino è veramente bloccato a volte non basta. meglio usare la pressione idraulica dell'impianto, che sicuramente è maggiore di quella del vostro compressore. ricordatevi di controllare il livello dell'olio in vaschetta ed eventualmente aggiungerlo: se entra aria, o spurgate o siete del gatto...



allora, piaciuto l'aperitivo?... beh, oltre al popcorn preparate il diger seltz, che quest'inverno ci sarò da fare indigestione...

stay tuned per la seconda puntata...  8)
Per cortesia non contattaemi in privato (via PM o mail) per aiuto o consulenze tecniche, postate pubblicamente, e se vi posso aiutare lo farò volentieri.

RobertCross

XR 600 R 1988 - forcelle Showa USD 47mm, pompa e pinza freno CRF 2005, Keihin FCR MX 41, modifica freno a disco posteriore, manubrio Renthal 609 e riser 35mm, scarico X-Racing, paramotore artigianale in alluminio, termometro temp. olio, portafaro USA, parafango ant. CR 2000, leve freno e frizione antirottura.
http://www.xr-italia.com/forumxr/index.php?topic=45005.135

LucaMO

Bravooooo!
Daimo che vediamo

Inviato dal mio M40_ROW utilizzando Tapatalk


Filzi


RichoFanZup

Verrà un thread stupendo come al solito!
Sarebbe bello averti come vicino di casa  :bira:

Ghibli

Usti! Con la fatica che si fa qui in Giappone a vedere un XR600, leggere che ne hai comprate 7 in un'estate mi ha fatto quasi cadere dalla sedia!  :D

Buon divertimento e grazie per condividere l'esperienza.

gpsmax

proseguimento lavori...

intanto che mi arrivano le gomme ed altra roba, mi dedico al freno posteriore...







spero vi ricordiate tutti che, sui freni, non si usa MAI il comune grasso al litio o simili, ma solo e soltanto grasso al silicone oppure l'apposito grasso incluso coi gommini delle pinze. Il grasso al litio (o qualsiasi altro grasso a base di idrocarburi) fa irrimediabilmente gonfiare i gommini, raggiungendo due spiacevoli risultati: non frenate un caxxo, e buttate i gommini...  :D

nel frattempo è arrivata la biella, che finirà dritta in rettifica assieme al pistone, al cilindro ed alla testata...





ovviamente, il motore è già stato ridotto ai minimi termini...



colgo l'occasione per segnalare un pratico e (quasi) infallibile metodo per diagnosticare problemi al cambio... la presenza di limatura sul pick-up. Se infatti sul pick-up (che ha un magnete al suo interno) trovate attaccata una melma metallica come questa in foto, correte a controllare il cambio. qualche ingranaggio ha iniziato a perdere la cementazione (non la "cementificazione", quella è roba di villette in riva al mare...) e i cocci di durissimo acciaio stanno andando in giro per tutto il motore, rovinando cilindro, pistone e occhio del piede di biella. Il cambio è infatti in comunicazione diretta con la parte "bassa" del cilindro, e l'olio che arriva qui non è passato dal filtro. Ergo, i durissimi frammenti di acciaio fanno il loro lavoro, insinuandosi tra il mantello del pistone ed il cilindro, arandolo. Amen, fine di un bel motore...



nel frattempo, continua ad arrivare il materiale lavorato... ecco la zincatura:



che viene tosto ridotta in pratiche bustine pronte all'uso...



questo materiale invece è appena verniciato



a sto punto, mi butto sul mono. Revisionare un ammortizzatore non è cosa complicata in sè, ma serve esperienza per non far cagate, ed anche un pò di attrezzatura



si prega notare il colore NERO dell'olio, sicuramente originale, che era contenuto nel mono Showa



tutto pronto per il rimontaggio, con i gommini di tenuta della testina già sostituiti





spero che questo Showa non si arrabbi... ho usato olio Kayaba per riempirlo...  :P anche se della giusta gradazione...



voilà: pronto! mancano solo gli opportuni adesivi. bellino, eh...?





... stay tuned...  8)
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Ghibli

Ahia! Anche io ho trovato della limatura sul pick-up. Non così tanta, ma c'era.

Vado a comprarmi un salvadanaio più grosso per le potenziali spese future. :tristino:

gpsmax

#8
tre sono i punti da cui può provenire limatura di acciaio: il cambio, il gruppo camme e bilanceri sulla testata, e il parastrappi della frizione.

se il motore non "ticchetta", direi che si può escludere la distribuzione...

se la frizione non fa rumori strani, facendo avanti/indietro a mano, a motore spento e con una marcia dentro, la si può escludere anche lei...

se invece il cambio, col motore acceso, cambia notevolmente rumore se tirate la frizione...

ecco, allora sarebbe il caso di fare cucù dentro ai carter, una guardata con un boroscopio (o una microcamera cinese da aliexpress...) dai fori di comunicazione dietro alla frizione sarebbe magari opportuna.
anche un bel cambio olio, con motore ben caldo ed attenta osservazione dell'olio e del filtro, è operazione sicuramente opportuna e che può aiutare la diagnosi.
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Ghibli

Ciao.
Ti ringrazio molto per i suggerimenti, che non mancherò di seguire.

Ho da poco finito di mettere in sesto (freni, sospensioni ,ruote, etc) la moto acquistata usata e passare l'ispezione. La curiosità di guardare dentro il motore mi rode...devo trovare il coraggio.

Il cambio olio, in estate, l'ho fatto a freddo, lasciando poi tutta notte a sgocciolare. Ho letto opinioni contrastanti sul cambio olio freddo/caldo. La prossima volta proverò a caldo, come consigli.

Ora voglio fare correre un po' il motore addizionando PEA alla benzina per detergere un po' i depositi; poi farò il cambio olio.

gpsmax

#10
l'olio va SEMPRE cambiato a motore caldo. e questo per due motivi: a caldo l'olio fuoriesce più rapidamente dai tappi di scarico, portandosi dietro eventuali piccoli schegge metalliche o altro, che invece con l'olio freddo (soprattutto in inverno) potrebbero restare intrappolate da qualche parte. secondo motivo: a motore caldo, l'olio porta in sospensione tutta la schifezza che si trova depositata sulle pareti interne dei carter e sui vari componenti (lacche, morchie, depositi vari, piccole schegge metalliche, sottoprodotti della combustione, incrostazioni eccetera) che invece tendono a depositarsi rapidamente, quando l'olio si raffredda. e quindi sta robaccia resta dentro al motore, se stappate a freddo dopo ore di motore fermo.

pertanto munitevi di guanti di gomma di robusto spessore e stappate sempre a motore caldo. consiglierei di usare la moto almeno per una decina di minuti di guida stop and go nel traffico, in modo che l'olio "sciacqui" bene dentro a motore e serbatoio esterno (leggasi: telaio) onde caricarsi il più possibile dei residui e della porcheria. poi ci si ferma al box e si stappa. subito, perché vi siete preparati la vaschetta e le chiavi prima.

e qui aggiungo un'altra cosa importante: MAI, ma proprio MAI spedalare a motore spento e tappi levati, per far uscire l'ultimo bicchiere di olio rimasto nel motore. è una grossa cazzata. infatti, in questo modo si scarica la pompa olio, si svuotano i tubi dal telaio al motore, e si riempie d'aria tutto il circuito di lubrificazione interno al motore. alcune moto (es. Supertenerè) se fate girare il motore a tappi tolti, alla riaccensione non riescono ad adescare l'olio dal serbatoio, e irrimediabilmente si grippa. poi, fate come vi pare, ma lasciare una bicchierata di olio vecchio non ha mai fatto grippare nessuno...

meditate, gente, meditate...
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Ghibli

E allora "a caldo" sia!
Ti ringrazio per la disponibilità e i preziosi consigli che condividi, ben spiegati, anche su dettagli che si può esser portati a prendere un po' più alla leggera, come nel mio caso, per mancanza d'esperienza.

gpsmax

è tornato il materiale dalla rettifica. ora, non è che io non mi fidi... con il mio "produttore di trucioli" ci lavoro ormai da anni, ma fa sempre bene misurarsi il materiale prima di montarlo. in seguito, in caso di problemi, si avrebbe comunque la situazione più chiara, avendo misurato tutto prima.



quindi mano a micrometro e comparatore, per confermare il gioco pistone/cilindro...





come si vede nelle immagini, ci sono circa 3,5 centesimi di gioco. sono stato particolarmente attento a presentare i veri valori nelle immagini, che sennò sicuro qualche temperatore di pisello dei microbi mi avrebbe accusato di aver sbagliato la misurazione. invece così si vede chiaramente che il pistone misura 97, 49 mm ed il gioco è 0,035 mm  :D

alcuni dettagli che non c'entrano niente, ma che so che ve lo fanno diventare duro...





tenete comunque le mani sul tavolo, che vi vedo...  :P

passiamo ora alla sella: aspettando la vernice poliuretanica bicomponente per restaurare al colore originale i carter, preparo altri pezzi... avanti con la sella.

chi ha avuto questa moto prima di me doveva essere un grande estimatore della Tecnosel. infatti, aveva montato ben 2 copertine, una sull'altra...







inutile dire che entrambe le copertine, cotte da sole ed intemperie, erano... "cartonate" e si sono sbriciolate. peccato, però, quella blu stile '87 era perfetta...  :D  :D  :D

oggi la porto a rifare dal tappezziere. saprei anche come fare, ho la sparapunti elettrica terribbbile e ne ho già fatte tante... in passato. mò, francamente, mi sono stufato di spaccarmi le mani, e preferisco farlo fare ad un professionista.

sempre oggi dovrebbero arrivare sia la vernice dei carter, sia la seconda mandata di plastiche, con le mascherine UFO America.

notizia dell'ultima ora: due moto sono già state prenotate, la 91 e la 92. restano la 88 e la 89, disponibili con freno posteriore a tamburo o col kit Motorquality/Brembo con freno a disco.
l'ultima, la MY1990, me la terrei per me. è praticamente identica alla mia 87, ha quasi gli stessi colori e finirà fatta da deserto, col serbatoione eccetera. magari, gli metto su anche un motore Dominator... chissà...

stay tuned...
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